CAPITOLO 1: FONOLOGIA e ORTOGRAFIA

PREMESSA

Il presente sussidio si propone l’obiettivo di conoscere e studiare i suoni della lingua Italiana pronunciandoli in maniera corretta e scrivendoli in maniera altrettanto corretta. Il lavoro è organizzato con sezioni teoriche seguite immediatamente da relative esercitazioni.

Quindi ci occuperemo di:

FONOLOGIA:  dal greco PHONÈ che significa suono e LOGOS che significa studio, pertanto non è altro che la parte della grammatica che studia i suoni della lingua.

 

ORTOGRAFIA: dal greco ORTOS che significa corretta  e GRAPHEIA che significa scrittura, pertanto l’ortografia è quella parte della grammatica che definisce la corretta scrittura delle parole della lingua.

In ogni caso quando nell’usare la lingua italiana si hanno dubbi circa il modo corretto di scrivere, è bene verificare attraverso un vocabolario.

Adesso in linea con quanto esposto facciamo seguire quanto illustrato da un esercizio.

 

ESERCIZIO N. 1

Nell’elenco che segue vi sono alcune parole scritte in maniera errata, sottolineale e riscrivendole in maniera corretta nello spazio sottostante. Inoltre scrivi le parole di cui non conosci il significato nella sezione “ciò che non conosco”. Quest’ultima sezione la potrai usare in seguito ogni qualvolta incontri parole di cui ignori il significato.

Perspicacie, proficuo, questore, accumulatore, taccuino collocuio, cuoio, guinzalio, bigliardo, uscere, coscienza, acquazzone, soqquadro, innocuo, scena, asce, familiare, provocazzione, maledizione, tenace, cieramica, sollievo, approfittare, imbroglio, inqudine, inpostore, sussurro, bisbiglio, subacqueo, incuieto, irrequieto, camice, camicie, cieleste, cielo, cenacolo. 

 

 

 

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

SEZIONE TEORICA – L’ALFABETO

La lingua italiana comprende vocali e consonanti che compongono l’alfabeto. Ogni lettera sia essa vocale che consonante ha un proprio suono detto FONEMA ed è rappresentabile attraverso un segno (carattere) detto GRAFEMA. Come sappiamo le vocali sono cinque, ma i fonemi sono sette in quanto sappiamo che le “e” ed “o” possono essere anche “é” ed “ò” in realtà per essere precisi i fonemi delle vocali si possono considerare nove, infatti la “e” e la “o” accentate possono avere l’accento chiuso (é,ó) oppure aperto (è, ò) anche se nella pratica corrente spesso non viene fatta distinzione. 

In ogni caso facciamo alcuni esempi con alcune parole:  “Marco è stanco perché ha corso”   

Le bòtte, la bótte,  Il succo di frutta alla Pèsca, la rete da Pésca.

Nell’uso comune è ormai diffuso l’utilizzo del solo accento aperto.

Le consonanti prettamente italiane sono invece sedici “B, C, D, F. G, H, L, M, N, P, Q, R, S, T, V, Z” mentre le lettere “J, K, X, Y, W” sono usate con parole straniere.

ALFABETO COMPLETO:

A, B, C, D, E, F, G, H, I, J, K, L, M, N, O, P, Q, R, S, T, U, V, W, X, Y, Z” 

 

ESERCIZIO N. 2

Disponi in ordine alfabetico crescente le parole elencate, per la parole che iniziano con la stessa lettera bisogna considerare le lettere successive (la seconda, la terza, e così via)

Calore, Artificio, Armadio, Abito, Finzione, Gorilla, Sarto, Martello, Nebbia, Rispetto, Zanzara, Orchidea, Oracolo, Lucernaio, Alba, Boreale, Tenerezza, Urlo, Elmetto, Hotel, Jonni, Xfile, Web, Internet, Word, Excel, Access, Quesito, Vortice,  Diafonia, Stereo.

 

 

 

 

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 3

Sostituisci la lettera iniziale delle parole elencate ottenendo altre parole di senso compiuto. Formula con ogni parola una frase così come esemplificato:

Melo = velo, gelo – Sul melo c’è un leggero velo a causa del gelo.

Neve

 

 

 

Mite

 

 

 

Pollo

 

 

 

Mago

 

 

 

Torta

 

 

 

Pacco

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 4

Partendo da una parola, devi arrivare all’altra sostituendo una lettera per volta

Esempio: Da Testa > Messa  (=   Testa > Lesta > Mesta > Messa)

Da

A...

A...

A...

A

Manto

 

 

 

Vendo

Mite

 

 

 

Mare

Carta

 

 

 

Pazza

Tassa

 

 

 

Lesta

Bene

 

 

 

Male

 

ESERCIZIO N. 5

Le parole che contengono la stessa vocale si dicono omovocaliche: scrivi almeno 10 parole omovocaliche

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 6

Inserisci nella colonna esatta le lettere che compongono le seguenti parole, come illustrato nel primo esempio.

PAROLA

VOCALE APERTA

VOCALE CHIUSA

CONSONANTE

Danno

a

o

d,n,n

Ruota

 

 

 

Orto

 

 

 

Cielo

 

 

 

Arco

 

 

 

Baleno

 

 

 

Scoglio

 

 

 

Sveglia

 

 

 

Cedro

 

 

 

Miele

 

 

 

Goccia

 

 

 

 

Nello spazio sottostante scrivi le parole che hai incontrato finora o altre di cui vuoi conoscere il significato e con l’ausilio dell’insegnante scrivi accanto a ciascuna il significato.

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 2: I GRUPPI CA, CO, CU, CHI, CHE

SEZIONE TEORICA

Nel pronunciare parole tipo “carta, cubo, chiodo, barche, la lettera “C” haq un suono differente a quando si pronuncia ad esempio “cialda, acciuga, ciocca” il suono della “C” di carta lo definiamo “suono duro”: per ottenerlo è necessario che la consonante “C” sia seguita dalle vocali “a, o, u, oppure dalla lettera h (detta anche lettera muta)

 

ESERCIZIO N. 7

Scrivi tre parole che:

iniziano con CA

 

 

 

contengono  CO

 

 

 

iniziano con CU

 

 

 

contengono CHI

 

 

 

terminano con CHE

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 8

Alcune delle parole o frasi che seguono contengono uno o più errori, trascrivi accanto a ciascuna parola errata la parola esatta

Incudine

 

 

Colazzione

 

Accume

 

 

Aquazzone

 

Bisticiare

 

 

Sufficente

 

Tachino

 

 

Macceroni

 

Tachimetro

 

 

Ciondolo

 

Camice

 

 

Ingrado

 

Inciendio

 

 

In grado

 

Obiettivo

 

 

Ingrato

 

Se Io Farei

 

 

Inboscata

 

Inbianchino

 

 

Imbotto

 

Inpostare

 

 

Province

 

Obbiettivo

 

 

Provincie

 

Aquisire

 

 

Acquistare

 

Se Avessi

 

 

Se Avrei

 

 

ESERCIZIO N. 9

Inserisci in maniera opportuna le parole elencate nelle frasi successive.

Acconto, cuccetta, carta, che, complimenti, vecchio, cuoio, collegio, chiamato, consegna, comprarla, conto, custode, colonna, preoccupato, word, computer, mouse, stampante, internet, modem, tastiera, hardisk, monitor, file, .DOC, .XLS, .MDB, 1,44, periferica, output.

 

1)      Per l’acquisto della nuova macchina ho versato un _______________ di 1000 euro e alla consegna dell’auto salderò il ____________

2)      Il _________________ di quello stabile è un ____________ amico del nonno.

3)      E’ finita la __________ per la fotocopiatrice: ricordati di _______________ .

4)      La borsa è di vero _______ ed è indistruttibile

5)      Ero _____________________ di solito non rientra così tardi.

6)      Di _____ si tratta? Spero sia davvero importante per avermi _____________.

7)      Marco è così svogliato che i suoi genitori pensano di mandarlo in _____________.

8)      Mi piace la ________________ sonora di quel film che abbiamo visto insieme.

9)      Luca è una persona gentile e mi rivolge sempre molti ______________ quando mi incontra.

10)  Ho prenotato una ______________ per il viaggio di andata a Roma.

11)  Per scrivere quella lettera userò il _____________ e il software _______.

12)  Per cliccare sulle icone uso il __________.

13)  Per collegarmi a ___________________ occorre un _________.

14)  Per immettere dati al _______________ uso la _____________ e li visualizzo sul ____________, quando ho terminato salvo il _______ sull’__________  poi se ne vuoi una copia cartacea te la stampo  con la _______________ a getto d’inchiostro.

15)  Questa mattina abbiamo realizzato delle somme utilizzando il foglio elettronico_____________ salvando il ________ con estensione ___

16)  I file di Word hanno estensione ____ quelli di Excel ______ e quelli di Access ______

17)  I Floppy disk hanno una capacità di ________ Mb

18)  La tastiera, è una ____________ di input, mentre il monitor è di ____________

ESERCIZIO N. 10

Dando tutte le risposte esatte nelle caselle evidenziate dovrà apparire la parola “Cuccagna”

 

 

 

 

 

5

 

 

 

 

 

 

 

4

 

 

 

 

 

1

2

3

 

 

6

7

8

1) Chi ama la pace

 

 

 

 

 

 

 

 

2) Pesce vorace di medie e grandi dimensioni

 

 

 

 

 

 

 

 

3) Sinonimo di viso

 

 

 

 

 

 

 

 

4) Recinto fatto di traverse e pali di legno

 

 

 

 

 

 

 

 

5) Tecnica di piegare fogli di carta per ottenere figure

 

 

 

 

 

 

 

 

6) Serve per riscaldare

 

 

 

 

 

 

 

 

7) Indumento ampio che si porta sopra gli abiti

 

 

 

 

 

 

 

 

8) E’ formata da una serie di gradini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 3: I GRUPPI CIA, CIO, CIU, CI CE

 SEZIONE TEORICA

Si è visto che la lettera ”C” può avere un suono dolce oppure duro. Ha suono dolce quando è seguita dalle vocali: “e” ed “i”. Il gruppo “CE” solitamente si scrive senza la “i” , esistono però delle eccezioni ad esempio: sufficiente, insufficiente, efficienza, cielo, società, superficie, specie, arciere, braciere, crociera, efficiente ecc. In linea generale le parole che terminano con “CIA” al plurale mantengono la “i” se il gruppo “CIA” è preceduto da una vocale, mentre la perdono se il gruppo “CIA” è preceduta da una consonante ad esempio: Acacia  =  acacie           Mancia  = mance

 

ESERCIZIO N. 11

Scrivi tre parole che:

iniziano con CIA

 

 

 

contengono  CIO

 

 

 

iniziano con CIU

 

 

 

contengono CE

 

 

 

terminano con CI

 

 

 

 

ESERCIZIO N 12

Spunta la casella esatta e in caso di errore trascrivi la parola esatta nell’ultima colonna

PAROLA

ESATTA

ERRATA

CORREZIONE

Ciensimento

r

x

Censimento

Centralino

r

r

 

Cincallegra

r

r

 

Ciarlatano

r

r

 

Cicerone

r

r

 

Cierniera

r

r

 

Cernia

r

r

 

Superfice

r

r

 

Sufficente

r

r

 

Efficacie

r

r

 

Ciespuglio

r

r

 

Bracere

r

r

 

Arciere

r

r

 

 

ESERCIZIO N. 13

Nelle frasi che seguono inserisci al posto dei spazi i gruppi CIA, CIO e CIU

1)      Antonio ha un ____ffo di capelli che gli cade sulla fronte.

2)      La mamma ha fatto un ottimo miele di aca____

3)      Questo caffè è una vera spe_____lità

4)      Marco continua ad avere voti insuffi_____nti

5)      Oggi ho indossato per la prima volta il _____ndolo che mi ha regalato mia nonna.

6)      Ho ripulito la soffitta da tutte le _____nfrusaglie

7)      Da quando faccio la cameriera ricevo un sacco di man____

8)      Nel camino c’è un bel ____cco di legna.

9)      Una _____ rma di pirati assalì un galeone carico d’oro.

 

ESERCIZIO N. 14

Nelle frasi che seguono inserisci al posto dei spazi i gruppi CI, e CE

1)      Come al solito hai ec_____duto nel bere e ora non ti reggi in piedi.

2)      Le  ___mi___ emanano un cattivo odore

3)      Questa collana è uno dei  ___meli della mia famiglia

4)      Il muro di ___nta della villa era ormai vecchio e cadente.

5)      Ac___endi la lu____ per favore, non riesco più a leggere.

6)      Questa mela è ancora  a_____erba guarda se nel ____sto ce n’è una più matura.

7)      De ____ lera, sei in prossimità di un incro___o

8)      Non riesco a de___frare questo messaggio in codi____

9)      Per combattere il terrorismo furono varate leggi ec___zionali.

10)  Non ho nulla da ec___epire sul suo comportamento, in quanto è sempre corretto.

 

ESERCIZIO N. 15

Scrivi una frase di senso compiuto che inizia con ciascuna delle parole elencate.

Libeccio

 

 

 

Cirro

 

 

 

Cernita

 

 

 

Acciacco

 

 

 

Ciurmaglia

 

 

 

Cefalea

 

 

 

Acciarino

 

 

 

Cianciare

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 16

Scrivi il plurale nello spazio accanto ad ogni parola

Superficie

 

 

Specie

 

Acacia

 

 

Freccia

 

Doccia

 

 

Mancia

 

Minaccia

 

 

Bilancia

 

Guancia

 

 

Camicia

 

Roccia

 

 

Buccia

 

Bertuccia

 

 

Miccia

 

Coccio

 

 

Laccio

 

Cornice

 

 

Merce

 

Oncia

 

 

Cece

 

 

 

ESERCIZIO N. 17

Tra le parole elencate tre sono da escludere: dopo averle individuate spiega perché.

Certezza, Cedro, Cefalo, Cielo, Cedimento, Cecità, Cieco, Celeste, Cena, Cenacolo, Cefalea, Ceffone, celere, Cenno, Cellula, Cifra.

 

Parole da escludere: ______________________________________________________________

 

Per il seguente motivo ____________________________________________________________

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 4: I GRUPPI GA, GO, GU, GHI, GHE

SEZIONE TEORICA

Nelle parole Gallo, Ghiro, Ghetto, la lettera G ha un suono duro a differenza di quello delle parole Giada, Giostra, Giullare. Si ha un suono duro quando la lettera G è seguita dalle vocali a, o, u oppure dalla lettera h.

 

ESERCIZIO N. 18

Scrivi tre parole che:

Iniziano con GA

 

 

 

Terminano con GO

 

 

 

Contengono GU

 

 

 

Iniziano con  GHI

 

 

 

Terminano con GHE

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 19

Inserisci negli spazi vuoti i gruppi GA, GO, GU, GHI, GHE.

Ag ______ato

________leone

La ______tto

_______ndola

_____mbero

Gor_______glio

Or _______glio

______ardiano

________adagno

________bli

_______rmire

________bellino

________pardo

In ______ordo

______ado

In _______ rgo

Mon_____lfiera

Ma _____zzino

Lon _______ bardo

_______gno

Per_____lato

Mu ______ tto

Pa______da

_____riglio

Per _______ mena

Stre______ne

Te______la

Ri _________letto

Par _____letto

Te ____me

 

ESERCIZIO N. 20

Nelle frasi che seguono inserisci i gruppi GA, GO, GU, GHI, GHE negli spazi vuoti

  1. Il te ______ mento è il tessuto animale o vegetale che ricopre un or ______no o un or _____nismo.
  2. Ho comprato un abito molto ele _____ nte in occasine del matrimonio di mia cugina.
  3. Perché non mi hai lasciato una fetta di torta? sei un vero e ____ ista.
  4. Marco è  _____ loso  di menta   _____acciata.
  5. L’acqua del torrente _____ r _____ tra le rocce.
  6. Il _____ verno ha varato alcune leggi importanti che ri ___ ardano la scuola.
  7. La lin _____istica è la scienza che studia il lin _____ aggio.
  8. Sono arrivato ultimo al tra____ardo, ma non avevo avuto tempo di allenarmi.
  9. Tutti noi abbiamo ____stato il delizioso pranzo preparato dalla nonna.
  10. Ieri sera ho visto alla televisione un film ag____acciante.
  11. Come mai ti sei ag____ndata con tanta cura?
  12. Con questo caldo ci vorrebbe un bel ___acciolo.
  13. Gli abitanti del Lussemburgo di dicono lussembur ___ si
  14. Il  ___bli è un vento caldo che soffia nel Sahara.
  15. I _____bellini erano i sostenitori dell’imperatore nei secoli XII e XIII.

 

ESERCIZIO N. 21

Scrivi una frase di senso compiuto che inizia con ciascuna delle parole elencate.

Galenico

 

 

 

Gonfalone

 

 

 

Gualdana

 

 

 

Gheppio

 

 

 

Guazzabuglio

 

 

 

Ghinea

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 5:  Il GRUPPO  GIA, GIO, GIU, GI, GE

SEZIONE TEORICA

La lettera G, come visto, può avere suono dolce o duro. Ha suono dolce quando è seguita dalle vocali “I” oppure “E”.  A sua volta la vocale “I” può essere seguita dalle vocali “A”, “O” e “U” (ad es. Giallo, Giubileo) La “I” non è mai seguita dalla vocale “E” salvo due eccezioni: Effigie, Igiene.

 

ESERCIZIO N. 22

Scrivi tre parole che:

Iniziano con GIA

 

 

 

Terminano con GIO

 

 

 

Contengono GI

 

 

 

Iniziano con  GIU

 

 

 

Contengono GE

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 23

Inserisci negli spazi vuoti i gruppi GIA, GIO, GIU, GI, GE, sia nelle parole che nelle frasi

______vane

Ag ______rnato

Ug______so

A______vole

A_____ tato

Lo_______co

_______dice

Ag ______dicare

Ma_______ne

Ra______ne

Sta_______ne

Antolo________

Bamba_____

______bbotto

______cca

 _____nepro

_____ nestra

 ______ranio

______rmoglio

_______nta

______bileo

Emer ______nza

Arrembag______

Pre______vole

Spiag ______

______cinto

________cimento

Orolo _____

______ condo

______llare

 

1)      Og ____ è una  _____rnata ______lida e ventosa.

2)      La ________nziana cresce nei pascoli di montagna: ha fiori _____lli e azzurri e la sua radice è molto ricercata perché favorisce la digestione.

3)      La scrittura ____roglifica è stata decifrata solo nel secolo scorso.

4)      Nell’età feudale la società era ri ______damente _____rarchica.

5)      Ti aspetto _____vedi pomeriggio per _____are una partita a tennis.

6)      Ho frequentato un interessante corso di _____dinag_______.

ESERCIZIO N. 24

Scrivi il plurale nello spazio accanto ad ogni parola

 

Bugia

 

 

Spiaggia

 

Frangia

 

 

Nevralgia

 

Ciliegia

 

 

Valigia

 

Magia

 

 

Loggia

 

Pioggia

 

 

Psicologia

 

Sciatalgia

 

 

Regia

 

Bolgia

 

 

Pedagogia

 

Allergia

 

 

Antologia

 

Franchigia

 

 

Liturgia

 

Metallurgia

 

 

Biologia

 

 

ESERCIZIO N. 25

Scrivi una frase di senso compiuto che inizia con ciascuna delle parole elencate. Per le parole che non conosci aiutati con un dizionario.

Giannizzero

 

 

 

Giogo

 

 

 

Giunchiglia

 

 

 

Gipsoteca

 

 

 

Genetliaco

 

 

 

Geco

 

 

 

Pedagogia

 

 

 

Psicologia

 

 

 

 

CAPITOLO 6: LETTERE  P e B

ESERCIZIO N. 26

Scrivi tre parole che:

Iniziano con  la B

 

 

 

Iniziano con la  P

 

 

 

Contengono  la B

 

 

 

Contengono la P

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 27

Mare del Nord

“ .... ____anco di aringhe a sinistra! annunciò il ga_____iano di vedetta e lo stormo del faro della Sa____ia Rossa accolse la notizia con strida di sollievo.

Da sei ore volavano senza interruzione e anche se i gabbiani ____ilota li avevano guidati lungo correnti di aria calda che rendevano ____iacevole  ____anare so___ra l’oceano, sentivano il ____isogno di rimettersi in forze, e cosa c’era di meglio _______er questo di una ____uona scor__acciata di aringhe?

Volavano so ___ra la foce del fiume El __a, nel mare del Nord. Dall’alto vedevano le navi in fila indiana, come _____zienti e disci____linati animali acquatici, in attesa del loro turno ___er uscire in mare a___erto e __oi far rotta ___er tutti i ___orti della Terra.

A Kengah, una ga____iana dalle ___iume color argento, ____iaceva  ___articolarmente osservare le ___andiere delle navi, perché sa ___eva che ognuna ra____rentava un modo di _____arlare, di chiamare le stesse cose con ____arole diverse.

“Com’è difficile ___er gli umani. Noi ga____iani, invece, srtidiamo allo stesso modo in tutto il mondo”  commentò una volta Kengah con un com____agno di volo. “ ___ro__rio così. E la cosa __iù straordinaria è che ogni tanto riescono anche ca___irsi” stridette l’altro.

Al di là della linea costiera il __aesaggio diventava di un verde intenso. Era un enorme ___rato nel quale s___iccavano le greggi di ____ecore che ____ascolavano al ri ___aro delle dighe e i ___igri  ___racci dei mulini a vento.

 

Tratto da “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare)

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 28

Trova i sinonimi che iniziano con la B e la P per ogni aggettivo dell’elenco.

Sciocco

 

 

Attraente

 

Tranquillo

 

 

Infantile

 

Convincente

 

 

Chiacchierone

 

Severo

 

 

Tempestoso

 

Uguale

 

 

Mascalzone

 

Arrogante

 

 

Affabile

 

Desideroso

 

 

Gradevole

 

Colmo

 

 

Spiritoso

 

Animalesco

 

 

Indolente

 

Miracoloso

 

 

Aromatico

 

Coraggioso

 

 

Assennato

 

Costante

 

 

Rischioso

 

Eccentrico

 

 

Incerto

 

Meticoloso

 

 

Fondamentale

 

 

ESERCIZIO N. 29

Formula una frase con senso compiuto con ciascuna parola delle seguenti coppie di vocaboli.

 Operato/oberato -  basta/pasta - bollo/pollo - bruno/pruno - rombo/rompo. 

 

 

 

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 7: GRUPPI MP, MB

SEZIONE TEORICA

Le lettere B e P sono sempre precedute dalla consonante M. fanno eccezione le parole  composte da due parole come ad esempio “Benpensante, Panpepato Benparlante ecc.

 

ESERCIZIO N. 30

Tra le parole che seguono, dieci sono scritte in maniera errata: dopo averle individuate trascrivile in modo corretto.

Canbio, Inposta, imputato, inpoverito imbuto, lampada, campione, lenbo, canpagna, anbizione, inpetuoso, comprensione, ampolla,  ganba, pampa, onbra, conbinazione, impianto.

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 31

Inserisci al posto degli spazi i gruppi MB ed MP

1)      E’ animato da una profonda a ______izione che lo porterà a far carriera rapidamente.

2)      Recita l’i____erativo del vero ca____iare.

3)      Il tuo co____ortamento è troppo i ______ulsivo e i____ertinente.

4)      Un ciarlatano mi ha i_____rogliato vendendomi come originali queste musicassette contaffatte.

5)      Lucio ama co ____orre versi e musicarli.

6)      Vieni a cena da noi sabato sera o cìè qualcosa che te lo i____edisce.

7)      Ho dimenticato la co _____inazione della cassaforte e mi è i _____ossibile aprirla.

8)      Guido, psicologo preparato e co____etente, ti saprà consigliare su come educare tua figlia.

9)      La mamma lavora come i ____iegata in una ditta di i _____ortazioni.

10)  L’i______arco è previsto per le ore venti, ma devo essere in aereoporto circa due ore prima.

11)  Questo gelato al la_____pone è davvero squisito.

12)  Quando scoppia il te___orale, ho paura dei la___i

13)  Cerca di essere più co_____rensivo con tua sorella, è solo una ba____ina di cinque anni.

14)  L’elettricista che ha realizzato ’i____ianto non ha co____rato apparecchiature moderne.

15)  Abbiamo litigato a causa di inco___rensioni molto banali.

16)  Non stare se____re sdraiata al sole, mettiti un pò all’o___ra

17)  Ho scritto un bell’articolo scrivendolo con il co_____uter.

ESERCIZIO N. 32

Scrivi una frase di senso compiuto che inizia con ciascuna delle parole elencate.

Ambiguità

 

 

 

Impianto

 

 

 

Cambiale

 

 

 

Importo

 

 

 

Imbrunire

 

 

 

Imbianchino

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 33

Dando le definizioni esatte, nelle caselle evidenziate otterrai una parola contenente

il gruppo MP.

 

1

 

 

 

 

 

 

 

 

1) Sinonimo di tassa, tributo

2

 

 

 

 

 

 

 

 

2) Equivale a mille milioni

3

 

 

 

 

 

 

 

 

3) La moglie di Ulisse

4

 

 

 

 

 

 

 

 

4) Sinonimo di magazzino

5

 

 

 

 

 

 

 

 

5) Malattia infettiva con chiazze rosate

6

 

 

 

 

 

 

 

 

6) Strada di campagna

7

 

 

 

 

 

 

 

 

7) Trappola, agguato

8

 

 

 

 

 

 

 

 

8) Il contrario di occidente

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

CAPITOLO 8: LE LETTERE F e V

ESERCIZIO N. 34

Scrivi tre parole che:

Iniziano con  la FI

 

 

 

Iniziano con la  VI

 

 

 

Iniziano con la  FA

 

 

 

Iniziano con la  VA

 

 

 

Iniziano con la  FE

 

 

 

Iniziano con la  VE

 

 

 

Iniziano con la  FO

 

 

 

Iniziano con la  VO

 

 

 

Iniziano con la  FU

 

 

 

Iniziano con la  VU

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 35

Inserisci al posto degli spazi le lettere F e V

1)      Durante l’età neolitica gli uomini in___entarono la ruota del _____asaio.

2)      Cerco di in____ondergli i sani principi perchè non li perda  ____acilmente

3)      Matteo parla sempre con tono en__atico, come se ogni ___olta  ___acesse grandi ri___elazioni.

4)      Luisa studia ___iloso____ia all’Uni__erstità di Pa___ia.

5)      In ___ondo , l’insegnante non ha torto quando a____erma che do__rei studiare di più.

 

ESERCIZIO N. 36

Il gioco proposto si chiama tautogramma e consiste nell’inventare una frase in cui tutte le parole (escluse le congiunzioni, preposizioni e articoli) cominciano con la stessa lettera.

Scrivi un tautogramma con parole che iniziano con F ed uno con parole che iniziano con la V.

Esempio: A Verona, venti venditori di vernici per veicoli vendettero velocemente ventidue vassoi di vernice. 

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 37

Scegli una parola che inizi con F e una che inizi con V, scrivile in verticale, poi componi una frase usando le parole che cominciano con le lettere incolonnate. questo gioco linguistico si chiama “acrostico”.

Esempio:         Mormora

                        Ancora

                        Rime

                        Estrose

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 9: LE LETTERE S e Z

ESERCIZIO N. 38

Scrivi tre parole che:

Iniziano con  la S

 

 

 

Iniziano con la  Z

 

 

 

Contengono  la  S

 

 

 

Contengono la   S

 

 

 

Che terminano con S

 

 

 

Che terminano con Z

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 39

Formula una frase di senso compiuto con ogni parola, aiutati con il dizionario per le parole che non conosci.

Zagara

 

 

 

Scomunica

 

 

 

Zibaldone

 

 

 

Smanceria

 

 

 

Zibibbo

 

 

 

Sinagoga

 

 

 

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

VERIFICA SOMMATIVA  CAP. 1 ...9

 

A) Indica quando le lettere G e C hanno un suono dolce e quando un suono duro (aspro) usando le lettere D per dolce e A per aspro.

Regione, calcio, gesto, gomma, cartella, maccherone, ghiotto, giostra, gemma, marcia, Marco, gelso, canto, cuoco, galleria, archibugio, negletto, ciotola, cratere,  incentivo, geometra, chiodo, ghiaia, chiasso, eco, begonia, agiato, acume, guanto, guerra, console, consolle, architetto, ciondolo, bocciolo, cera.

 

B) Individua le parole scritte in maniera errata e trascrivile in modo corretto.

Infrazione

 

 

Superfice

 

 

Magie

 

Crocera

 

 

Igiene

 

 

Efficiente

 

Costruzione

 

 

Azerare

 

 

Effige

 

Province

 

 

Navigazione

 

 

Ozzio

 

Guance

 

 

Sufficente

 

 

Arcere

 

Pampepato

 

 

Inpostore

 

 

Frecce

 

Bempensante

 

 

Condizione

 

 

Socetà

 

Inparziale

 

 

Letizzia

 

 

Razione

 

 

C) Nel seguente brano completa le parole lasciate in sosspeso, aggiungendo la e/o le lettere mancanti. (Brano tratto da”Qui Touring 1998)

Natale in Alsazia

Angeli pa_____uti, candele colorate, Babbi Natale a ca_____allo di stelle dorate, tre_____e di paglia, ____iscotti a forma di cuore, vino caldo, palle lu_____nti, canti natali____i che si perdono nell’aria spru____ata di neve. I mercatini di Natale, sono l’a_______enimento più atteso in Alsazia, nella Francia dell’Est, l’appuntamento ma____ico per annunciare la festa che verrà.

Per tutto il me_____e di dice_____bre si rievocano antichi riti. Si comincia la prima domenica di dicembre ad accendere una _____ndela sulla ____rona dell’A_____ento, presente in ogni casa, che si____boli______a la vita che si rinnova. E’ un me_____aggio di speranza e di ____ttoria della luce sull’oscurità. Il 6 dicembre è San Nicola a rie____pire di dolcetti le scarpe dei più piccini. La neve caduta l’8 dicembre, festa dell’I____acolata Concezione, si dice abbia proprietà ______rative.

Santa Lucia, il 13, in ____rna la luce e la vittoria sulle tene__re. a partire dal 21 dicembre, si può andare nei ___oschi a tagliare quello che di ___enterà l’albero di Natale. Il 24 dicembre, infine, tutta la famiglia si ritrova davanti all’albero add____ato, prima della Me___a di me ____anotte.

CAPITOLO 10: LA LETTERA  H

SEZIONE TEORICA

Nella lingua italiana la lettera “H” è una lettera muta, è cioè non ha nessun suono. Tuttavia è di capitale importanza poiché serve per formare i gruppi: CHI, CHE, GHI, GHE, facendo in modo che le lettere “C” e “G” abbiano suono duro. Inoltre, interviene, nella coniugazione del verbo avere ed esattamente nella  prima, seconda e terza persona singolare (HO, HAI, ed HA) e nella terza persona plurale (HANNO) e tutto ciò per evitare confusione con le preposizioni “a”, “ai”, oppure la congiunzione “o” oppure ancora coln il sostantivo “anno” L’uso dell’H va mantenuto anche nei tempi composti (ad es. hanno avuto, hanno scritto ecc.)  La lettera “H” viene anche usata in alcune espressioni di dolore, di meraviglia o di stupore: (ahi, ohi, oh, ah).

Un utile suggerimento

Per non sbagliare l’uso dell’H con i suoni “o” “a” “ai”, “anno”, verifica sempre se essi sono impiegati nel senso di avere, possedere, tenere: in tal caso si tratta di forme verbali quindi è obbligatorio l’uso dell’h.

Ad es. Non ha ottenuto la promozione al secondo anno (ha = voce del verbo avere)

            Ha ottenuto la promozione apieni voti (a = preposizione)

 

ESERCIZIO N. 40

Individua e sottolinea le parole scritte in modo errato e trascrivile correttamente nello spazio sottostante:

Ghepardo, aggiaggiante, strege, strage, ghiro, ghiotto, aggindato, inciostro, architrave, picchetto, naccere, lagho, chitarra, cercio, chosco, ricerche, barce, occhiata, muccio, chiodo, imbianchino.

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

 

ESERCIZIO N. 41

Inserisci i gruppi HO, O, OH, HA, A, AH, negli spazi vuoti.

1)      In occasione del Natale  ______ avuto una bicicletta nuova.

2)      _____ che bella notizia! ______vinto alla lotteria nazionale.

3)      Quale scegli, questo ____ quello?

4)      _____sentito uno strano rumore: sarà caduto un oggetto _____ il mio fratellino?

5)      _____ male a un ginocchio, perché sono caduto dalle scale.

6)      Vuoi andare al cinema ____ in discoteca?

7)      Stanotte non ______chiuso un occhio e stamattina  ____ sonno.

8)      Ti offro un bicchiere di aranciata ___ di limonata?

9)      ______ che piacere rivederti! Ora abiti ad Anagni ____ a Frosinone?

10)  Durante il laboratorio di modellismo ______ realizzato un aereo di legno e cartone.

11)  ____ ottenuto la promozione ____ pieni voti e il mese prossimo andrà in vacanza _____Creta.

12)  ____ chiesto ____ suo padre il permesso di andare ______ cena da mario, ma gli è stato negato dopo il brutto voto di oggi.

13)  _____ ricordati di comprare la frutta prima di tornare ____ casa.

14)  ____ me _____ detto che sarebbe andato _____ nuoto nel pomeriggio.

15)  ______ che sollievo! _____terminato di studiare.

16)  ______ Pasqua ______ deciso di recarsi ____ Firenze, ospite di sua sorella.

17)  Sai quanto ____ speso per ristrutturare la palazzina ___ tre piani, in Via Cvour?

18)  _____non mi aspettavo di trovarti qui!

19)  Usciamo ____ fare una passeggiata? Ho bisogno di respirare ___ pieni polmoni.

20)  ___ Carnevale ____ organizzato un divertente festa in maschera ____cui ___nno partecipato tutti i compagni di classe.

 

ESERCIZIO N. 42

Individua e correggi gli errori

1)      A luglio  à saputo dal suo direttore di essere stato trasferito a Milano.

2)      Ai portato la spesa ai nonni, come ti avevo detto?

3)      Anno lavorato sodo e alla fine dell’anno i guadagni sono stati ottimi.

4)      O scritto una lettera ha Francesca, invitandola a trascorrere il fine settimana ha casa mia.

5)      Da più di un mese non  o sue notizie: tu sai che fine   à  fatto?

6)      O   che meraviglia! Chi ti  à  regalato questo prezioso bracciale d’argento lavorato ha mano?

7)      Anno aspettato troppo a lungo prima di decidersi  ha comprare quella bella villa al mare.

8)      Ai incontrato Davide al ristorante? Mi a detto di averti visto.

9)      O letto un bel libro sulle civiltà precolombiane, ha cui sono stato molto interessato.

10)  Vuoi una tazza di caffè  ho un cappuccino?

11)  Ai, mi sono punta con l’ago.

12)  Alla Tv   anno trasmesso un programma interessante sull’origine dell’universo: l’ ai seguito?

13)  O  ,   che bellezza! Domani usciamo da scuola un’ora prima.

14)   anno investito molto danaro in quell’affare e solo alla fine dell’anno conosceranno i guadagni e le perdite.

15)  Ha rinunciato hai suoi diritti senza batter ciglio.

16)  Quanti giorni mancano alla fine dell’anno.

17)  Stai scherzando ho stai parlando seriamente?

18)  Anno allestito uno spettacolo suggestivo, eppure non anno ottenuto molto successo.

19)  A  ,    quasi me ne dimenticavo: vieni con noi a cena stasera?

20)   ai inviato ai tuoi amici la lettera di cui mi hai parlato?

 

ESERCIZIO N. 43

Inserisci i gruppi HAI, AI, AHI, HANNO, ANNO negli spazi vuoti.

1)      _____ mi ha punto un’ape,   ____ qualcosa per disinfettarmi?

2)      _____ detto  ___ tuoi genitori dell’insufficienza in matematica?

3)      _____ avuto tutte le opportunità per migliorare, ma non le ____ sfruttate.

4)      _____ un fazzoletto di carta, per favore?

5)      _____ corsi di nuoto della piscina comunale ci sono degli ottimi istruttori.

6)      Tutte le mattine vado ____ giardini pubblici per fare un pò di corsa  e mantenermi in forma.

7)      Ho detto ____ ragazzi che farò tardi per cena.

8)      _____ restituito i libri della biblioteca?

9)      _____ questo mal di denti è davvero insopportabile: non _____ qualche rimedio?

10)  _____ comunicato ___ tuoi insegnanti che sarai assente un paio di giorni?

11)  Mattia compie un _______ il 24 novembre.

12)  Mi __________ trasferito in questa città da circa un _______.

13)  Perché piangi? Che cosa ti _________ fatto?

14)  L’_________ scorso i miei amici mi _________ regalato una scatola di costruzioni.

15)  I genitori di Marta _________ chiesto ai miei di trascorrere insieme l’ultimo dell’________.

16)  E’ stato un _________ impegnativo e frenetico.

17)  Ti _________ esposto il loro progetto di sviluppo edilizio da realizzare entro l’_______.

18)  __________ partecipato con entusiasmo alla campestre scolastica e _________ ottenuto risultati apprezzabili.

19)  Che cosa ti ____________ chiesto quei ragazzi?

20)  Il computer che _________ acquistato è dell’ultima generazione.

 

 

ESERCIZIO N. 44

Scrivi una frase di senso compiuto che inizia con ciascuna delle parole elencate.

Habitat

 

 

 

Hall

 

 

 

Hangar

 

 

 

Hindi

 

 

 

Interland

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 45

Dando le definizioni esatte , nelle caselle evidenziate otterrai una parola che inizia con l’H

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1) Frutto della quercia

 

 

 

 

 

2) Attività cui ci si dedica nel tempo libero

 

 

 

 

 

3) Parte del discorso che precede il nome

 

 

 

 

 

4) Sinonimo di capo

 

 

 

 

 

5) E’ un condimento

 

 

 

 

 

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO  11: LA LETTERA Q

SEZIONE TEORICA

La consonante Q è seguita  dal gruppo di vocali UA, UO, UI, UE (quadro, quota quello ecc.)

Il suono della QU è identico a quello della CU per cui è importante memorizzare i vocaboli che possono dar luogo a errori o dubbi. (es. arcuato, acuire, circuito, cospicuo, cui, cuore, cuoio, cuocere, evacuare, innocuo, percuotere, proficuo, promiscuo, riscuotere, scuoiare, scuotere, scuola, taccuino, vacuo).

La lettera q si raddoppia solo con la parola soqquadro. Negli altri casi il rafforzamento avviene con l’uso contemporaneo della C e della Q: acqua, acquazzone ecc. acquistare, giacque, nacque, piacque, tacque.

 

ESERCIZIO N. 46

Individua e sottolinea le parole scritte in maniera errata e trascrivile correttamente nello spazio sottostante.

Cubo, quadrato, qulto,, quantità, quercia, curva, cumulo, scuadra, squotere, squadrone, taccuino, questore, cuestura, cultura, cubano, culla, cuoziente, quota, acquaio, aquitrino, acquasantiera, cuoco, cucina, qunicolo.

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 47

Indica con una croce la forma esatta

Annaquato

r

Persecuzione

r

Cura

r

Annacquato

r

Persequzione

r

Qura

r

Quaderno

r

Acquatico

r

Riquadro

r

Cuaderno

r

Aquatico

r

Ricuadro

r

Rubacuori

r

Aquerello

r

Proficuo

r

Rubaquori

r

Acquerello

r

Profiquo

r

Vaquo

r

Innocuo

r

Arcuato

r

Vacuo

r

Innoquo

r

Arquato

r

Aquila

r

Acquisto

r

Aquilone

r

Acquila

r

Aquisto

r

Acquilone

r

Scuoiare

r

Quio

r

percuotere

r

Squoiare

r

Cuoio

r

Perquotere

r

Quintana

r

Questura

r

Promiscuo

r

Cuintana

r

Cuestura

r

Promisquo

r

 

ESERCIZIO N. 48

Inserisci i gruppi QU, CU, CQU negli spazi vuoti.

1)      Il paesino ai piedi della montagna venne eva_______ato a causa del pericolo di frane.

2)      Lo s_______illo del telefono lo fece sobbalzare, ma non si preoc______pò di rispondere.

3)      Non puoi svegliarmi a_________est’ora della notte per dirmi che hai dimenticato di a_______istare la confezione di li _______ ori che ti avevo.

4)      Marco ha venticin_____e anni, ma ne dimostra di meno con    _______ell’aria sbarazzina.

5)      Fu sorpreso da un violento a______azzone mentre usciva dal lavoro.

6)      Non so rispondere ai tuoi  ______esiti; non sono sufficientemente preparato su  ______sti argomenti.

7)      I miei genitori mi hanno regalato uno zaino di  ______oio .

8)      Nell’operazione aritmetica di divisione cosa sono    ______oto  e   _____oziente.

9)      Quell’affare mi sembra si _______ro e molto profi ___o.

10)  Non aver paura: Dodo è un ______cciolo del tutto inno____o e pacifico.

11)  La minestra di verdura è insipida e anna______ata.

12)  Mi piacciono molto gli a_______erelli e le a_______eforti.

13)  C’è una perdita nell’a_________edotto e un tratto di strada allagato.

14)  L’ a_______vite è un li_____ore ad alta gradazione alcolica che si ricava per distillazione dal vino.

15)  Molte piante grasse sono dotate di a_______lei.

 

ESERCIZIO N. 49

Scrivi tre parole che:

Iniziano con  la CU

 

 

 

Iniziano con la  QU

 

 

 

Contengono  la  CU

 

 

 

Contengono la   QU

 

 

 

Contengono  la  CQU

 

 

 

Contengono  la  CCU

 

 

 

ESERCIZIO N. 50

Scrivi una frase di senso compiuto che inizia con ciascuna delle parole elencate.

Quintana

 

 

 

Quartina

 

 

 

Quisquilia

 

 

 

Quartana

 

 

 

Querulo

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 51

Trova le sei parole nascoste nello schema e trascrivile nello spazio sottostante

T

V

Z

M

L

E

Q

U

A

Z

I

O

N

E

S

C

B

R

D

W

Q

A

Q

N

L

R

S

I

D

F

G

H

A

I

A

Q

U

I

L

A

M

P

P

R

O

M

I

S

C

U

O

R

S

T

U

V

Z

A

B

C

D

F

G

I

T

H

L

M

M

N

R

S

L

P

Q

R

S

L

A

B

D

I

A

U

F

G

H

L

M

C

U

O

C

O

M

N

O

P

Q

R

S

T

T

V

V

N

F

G

F

G

H

H

M

N

O

P

P

L

V

E

S

T

U

V

Z

Z

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 12: DIGRAMMI E TRIGRAMMI

SEZIONE TEORICA

I gruppi di due lettere che costituiscono un unico suono si chiamano “DIGRAMMI” Nella nostra lingua i digrammi sono sette:

GL seguito dalla “I” in fine parola es. figli;

GN mai scritto con la “I” es. ingegnere, stagno;

SC seguito dalla “E” e dalla “I” es. scelta, scirocco;

CH seguito dalla “E” e dalla “I” es. perché, chiave;

GH seguito dalla “E” e dalla “I” es. ghetto, ghiro;

CI seguito dalla “A” dalla “O” e dalla “U” es. cialda, ciondolo, ciurma;

GI seguito dalla “A” dalla “O” e dalla “U” es. giacca, giostra, giusto.

Attenzione: in alcune parole i due grafemi “G” ed “L” rappresentano due suoni distinti es. glicine, glicerina, negligente, anglicano, geroglifico, glicemia.

Le parole che derivano da scienza, coscienza si scrivono con la lettera “I” dopo “SC” es. scienziato, coscienzioso, scientifico, usciere.

I TRIGRAMMI sono:

GLI seguito da vocale es. foglia, figlio, moglie, pagliuzza;

SCI seguito da vocale es. ascia, sciupato, scienza;

GHI seguito da vocale es. ghianda, ghiotto, ringhiare;

CHI seguito da vocale es. chiave, chiostro, chiuso, chiesa.

 

ESERCIZIO N. 52

Scrivi tre parole che:

Iniziano con   SCI

 

 

 

Terminano con GLI

 

 

 

Iniziano con   CI

 

 

 

Iniziano con   GI

 

 

 

Iniziano con   GN

 

 

 

Iniziano con   GHE

 

 

 

Iniziano con   CHI

 

 

 

Iniziano con   SCIO

 

 

 

Iniziano con   GHIA

 

 

 

Terminano con   GLIO

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 53

Individua, con una ”D”  i digrammi e con una “T” i trigrammi

Ghermire, laghi, scippo, ignorante, glicemia, scoglio, ignobile, negligenza, intruglio, ghepardo, anche,  geroglifico, scenografia, fascia, uscio, magnetico, maniglia, glaciale, mantiglia, glicine, giacimento,  giostra,  conchiglia,  scure,  angheria,  segnale, agnostico,  diagnosi, prognosi, gloria.

 

ESERCIZIO N. 54

Individua, con una ”D”  le parole in cui “SC è  digramma

Asceta, pascolo, nascere, motoscafo, scalo, pesce, sciupare, scena, usciere, scoperta, uscio, uscire, mosca, moscerino, scelta, sciarpa, scarpa, ascia, lascito, lasciare, scimmia, irascibile, sciocco.

 

ESERCIZIO N. 55

Individua, con una ”T”  le parole in cui “GLI” è  trigramma

Aglio, moglie, negligente, figli, maglia, foglia, fogli, glicine, egli, luglio, tenaglie, glicerina, degli, imbrogli, piglio, meglio, geroglifico, accoglienza, consiglio, quaglia, glicemia, quadriglia, guglia.

 

ESERCIZIO N. 56

Indica con una croce la forma esatta

Cavaliere

r

Incoscente

r

Battagliero

r

Cavagliere

r

Incosciente

r

Battaliero

r

Biliardo

r

Miliardo

r

Milione

r

Bigliardo

r

Migliardo

r

Miglione

r

Scenografo

r

Menzonia

r

Germolio

r

Scienografo

r

Menzogna

r

Germoglio

r

Famiglia

r

Familiare

r

Convoglio

r

Familia

r

Famigliare

r

Convolio

r

Vanilia

r

Fermaglio

r

Cipilio

r

Vaniglia

r

Fermalio

r

Cipiglio

r

Uscere

r

Scientifico

r

Coscenzioso

r

Usciere

r

Scentifico

r

Coscienzioso

r

Ammaliare

r

Balia

r

Biglia

r

Ammagliare

r

Baglia

r

Bilia

r

Sognamo

r

Ingeniere

r

Ingegno

r

Sogniamo

r

Ingegnere

r

Ingenio

r

ESERCIZIO N. 57

Individua e indica con una “T” i trigrammi

1)      Ragazzi, a pranzo preparo le tagliatelle o gli gnocchi?

2)      Sono scivolato su una buccia di banana e mi sono slogato una caviglia.

3)      L’ago magnetico della bussola segna sempre il Nord.

4)      Ultimamente Marco è negligente e svogliato: ne conosci il motivo?

5)      Ho steso le lenzuola ad asciugare al sole, ma all’improvviso si è scatenato un acquazzone.

6)      Mi spiace, ma domani non potrò essere a Siviglia.

7)      L’ambasciatore cinese è stato ricevuto dal presidente della repubblica.

8)      Mi piacciono molto le tue scarpe di camoscio: dove le hai comprate?

9)      La moglie dell’ingegner Bianchi è stata la mia insegnante.

10)  Il figlio della signora Giulia è un ragazzino vivace e chiassoso.

 

ESERCIZIO N. 58

Completa con un digramma o trigramma:

1)      Mio co……..to  è un esperto giocatore di bi ……..rdo.

2)      Vorrei acquistare quella   ………..rpa di seta, ma mi sembra un po’ troppo costosa: ne ……….rò un’altra.

3)      Il si………..re che abbiamo incontrato è un cono…….nte di papà.

4)      Quante sono le gu……..  del duomo di Milano?

5)      Che profumo di vani …..: stai preparando un dolce?

6)      Devo ripulire la soffitta da tutta la cinafrusa….  e le chinca …….rie.

7)      I figli del dottor Rossi sono miei compa…….… di classe.

8)      Per la spettacolo di fine anno dobbiamo realizzare una  ..…..nografia suggestiva.

9)      Ha ricevuto una stri ..….ta dall’inse..….nte  per non aver studiato la lezione di  ………nze.

10)  Mio fratello ha prestato il servizio militare nei bersa……….ri.

 

ESERCIZIO N. 59

Nel seguente brano individua e sottolinea i digrammi e i trigrammi, quindi trascrivili nella tabella sottostante:

DOPO VENT’ANNI    (Di O. Henry)

L’agente di ronda percorreva imponente la strada. L’imponenza gli era consueta e non di sfoggio, giacchè gli spettatori erano rari. Erano poco meno delle dieci di sera, ma fredde raffiche di vento con un sentore di pioggia avevano già quasi affatto spopolato le strade.

L’ufficiale dall’aspetto gagliardo, dalla camminata un poco superbiosa, era una bella immagine del guardiano della pace: controllava le porte, ruotava la clava con evoluzioni intricate e ingegnose, e di tanto in tanto si volgeva a lanciare un’autorevole occhiata sulla pacifica strada.  Quello era un quartiere di gente che non faceva tardi. Di tanto in tanto capitava di scorgere le luci di un sigaraio, di un ristorante aperto tutta la notte; ma quelle erano per lo più porte di negozi e aziende che da tempo avevano chiuso.

A metà di un certo isolato, l’agente rallentò il passo: Sulla soglia di un buio magazzino stava un uomo, appoggiato al muro, con in bocca un sigaro spento. L’agente gli si avvicinò e l’uomo prese a parlare rapidamente.

“Niente di male, capo – disse, in tono rassicurante. – Aspetto un amico. Ci siamo fissati un appuntamento vent’anni fa. Buffo, eh? Bene, ve lo spiego subito, per farvi vedere che non c’è niente di sporco. Molto tempo fa, da queste parti c’era un ristorante, dove ore c’è questo magazzino … il  Big Jones di Brady”.

“C’era fino a cinque anni fa – disse l’agente, - poi l’hanno demolito…”

                                                           (da Bisacca – Paolella, L’altra biblioteca, vol.II, Lattes)

 

DIGRAMMI

 

 

TRIGRAMMI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 60

Trova un sinonimo contenente un digramma o un trigramma per le seguenti parole.

Limpidezza

 

 

Ciarlatano

 

 

Ciarpame

 

 

Geniale

 

 

Suggerimento

 

 

Negligente

 

 

Goloso

 

 

Gemma

 

 

Mascalzone

 

 

Irresponsabile

 

 

Aggiudicare

 

 

Derubare

 

 

Separazione

 

 

Sperperare

 

 

Stregone

 

 

Insignificante

 

 

 

ESERCIZIO N. 61

Trova tre sinonimi dell’esercizio presedente e formula con ciascuno una frase.

 

 

 

 

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

CAPITOLO 13: DITTONGO, TRITTONGO E IATO

SEZIONE TEORICA

L’unione di due volali che si pronunciano con una sola emissione di voce si chiama dittongo;

se le vocali sono tre si ha un trittongo: Le vocali de dittongo e del trittongo non possono essere separate nella divisione in sillabe, proprio perché formano una sillaba sola.

Per riconoscere più facilmente un dittongo e un trittongo ricorda che le vocali di distinguono  in:

  • Forti: a, e, o;
  • Deboli: i, u;

 

Si ha un dittongo con:

  • Vocale forte + vocale debole non accentata (zaino, sei, uomo);
  • Vocale debole non accentata + vocale debole accentata (p, taccuino).

 

Si ha un trittongo con:

  • Una vocale forte + 2 vocali deboli (miei, suoi).

 

Attenzione: I gruppi cia (cie, cio, ciu), gia (gie, gio, giu) scia (scie, scio, sciu), qua (que, qui, quo) non sono dittonghi, perché la i serve per rendere dolci la c e la g, mentre la u segue sempre la q non vanno però separati nella divisione in sillabe.

Due vocali pronunciate separatamente, cioè con due emissioni di voce, producono uno iato:

paese, leone. Anche nella divisione in sillabe queste vocali vanno separate.

 

Si ha uno iato con:

  • vocale forte + vocale forte (reale, boato);
  • vocale forte + vocale debole accentata (o viceversa, pra, fna sùo);
  • vocale debole accentata + vocale debole non accentata (gratùito),
  • parole composte con i prefissi ri, re, bi, tri, (rientrare, reinserire, biennio, triennio).

 

ESERCIZIO  N. 62

Sottolinea le parole in cui compaiono due o tre vocali vicine:

Cuoio, abito, duomo, spada, elica, ombra, ombreggiato, cielo, ciuco, laccio. Guida, auto, veicolo, orto, via, sentiero, appuntamento, oste, cuoco, cucina, lite, nave, nuoto, natante, spiaggia, battigia, premio, fuoco, luce, buono.

 

ESERCIZIO N. 63

Individua e sottolinea i dittonghi:

Pioggia, ghianda, fiore, olio, piuma, buono, siepe, uguale, più, ghiotto, chiodo, sciarpa, giada, piede, giardino, puntuale, specchio, giostra, ambedue, fioco, aquila, siepe, quadro, mio, miccia, seppia, bianco, bue.

 

ESERCIZIO N. 64

Individua e sottolinea i trittonghi:

Aiuto, buoi, abbagliai, miei, buongustaio, fioraio, inquietudine, gianduiotto, paio, puoi, sguainare, migliaia, abbaiare, quei, calzolaio, sequoia, sbagliai, teiera, cucchiai, maiuscola, suoi, guai, irrequieto, guaito

 

ESERCIZIO 65

Individua e sottolinea gli iati:

Paura, pianta, pausa, baule, bilancia, frantoio, suola, scuola, coerenza, maestra, pazienza, gioia, oleoso, poeta, uovo, duello, alleato, piatto, violino, statua, stuoia, teorema, feriale, pingue, eroe, rientro, erbaio.

 

ESERCIZIO 66

Inserisci le seguenti parole nella colonna opportuna della tabella:

Lenzuolo, pianoforte, entusiasmo, tuoi, spia, pausa, aumento, miele, piuma, duomo, poesia, beato, buoi, puntuale, eroe, suola, guai, sguainare, cucchiai, caviale, feudale, coerenza, grembiule, cauto.

        

DITTONGO

 

TRITTONGO

 

IATO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N.  67

Indica con una croce la parola contenente un dittongo:

Armadio

r

Quaderno

r

Guardia

r

Sogliola

r

Braccio          

r

Paura

r

Tuoi

r

Cieco

r

Chiesa

r

Giada

r

Fiera

r

Teglia 

r

Ciuffo

r

Paese  

r

Poeta  

r

Piazza 

r

Quinto

r

Cuore

r

Dieci

r

Suora

r

Baule

r

Buoi

r

Buoi

r

Aiuto

r

Teatro

r

Biennio

r

Invidia

r

 

ESERCIZIO  N. 68

Indica con una croce la parola contenente un trittongo:

Celestiale

r

Lieto  

r

Miei

r

Notizia

r

Appaiono

r

Miele

r

Guai

r

Quieto

r

Più

r

Ghiacciolo

r

Ringhiera       

r

Vuoi

r

Invidiai

r

Ghiacciaio

r

Guanto

r

Serio

r

Cautela          

r

Guancia

r

Uomo 

r

Figliuolo

r

Lanciai

r

Piede  

r

Muovere

r

Lieve

r

Sviai   

r

Inquieto

r

Inchiesta

r

 

ESERCIZIO 69

Indica con una croce la parola contenente uno iato:

Vuoto

r

Quota 

r

Ruota

r

Poema

r

Zio     

r

Biennale

r

Zaino

r

Trionfo           

r

Uovo

r

Cuocere

r

Teatro 

r

Maestoso

r

Rugiada

r

Nuovo

r

Flauto

r

Eroe

r

Soffio 

r

Pioppo

r

Platea 

r

Bandiera

r

Riviera

r

Fiuto

r

Giallo

r

Giubilo

r

Curioso          

r

Cortesia

r

Estraneo

r

 

VERIFICA SOMMATIVA  CAP. 10 ...13

A) Individua e sottolinea gli errori presenti nelle seguenti frasi, poi trascrivi correttamente

ogni frase nello spazio sottostante:

 

1)      A ereditato una somma cospiqua che gli consente di vivere di rendita.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

2)      Il cuadro della situazione è apparso subito grave hai medici.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

3)      I ladri anno messo a soquadro l’appartamento senza trovare nulla di valore.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

4)      Quanti anni  ai? Ho appena compiuto cuindici anni.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

5)      Hai compiuto un’azione veramente inicua e riprovevole.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

6)      I genitori di Luca anno affittato per un anno un monolocale al mare.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

7)      Gli incuirenti non anno sufficienti prove a carico dell’indagato.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

8)      Fu colto da un senso di incuietudine che non sapeva spiegare.

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

9)      La scorsa domenica  o visitato l’aquario di Genova:

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

10)  O  , che piacere vederti! Ai ricevuto la mia lettera?

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

B) Formula una frase contenente:

Ho: …………………………………………………………………………………………………….

Oh: …………………………………………………………………………………………………….

O: ……………………………………………………………………………………………………...

Hai: ……………………………………………………………………………………………………

Ahi: ……………………………………………………………………………………………………

Ai: ……………………………………………………………………………………………………..

Ha: …………………………………………………………………………………………………….

Ah: …………………………………………………………………………………………………….

A: ……………………………………………………………………………………………………...

Hanno: ………………………………………………………………………………………………...

Anno: ………………………………………………………………………………………………….

 

 

C) Indica con una croce le parole contenenti un digramma o un trigramma:

 

 

 

 

DIGRAMMA

 

 

TRIGRAMMA

 

 

 

 

DIGRAMMA

 

TRIGRAMMA

Bottiglia

r

r

 

Pigna

r

r

Scivolo

r

r

 

Glicine

r

r

Figli

r

r

 

Foglia

r

r

Uscita   

r

r

 

Sciame

r

r

Ignaro

r

r

 

Vignetta

r

r

Griglia

r

r

 

Scienza

r

r

Anglicano

r

r

 

Chimera

r

r

Chiamata

r

r

 

Negligente

r

r

Spugna

r

r

 

Gigli

r

r

Fascia 

r

r

 

Cespuglio

r

r

                                              

                                                          

 

 

 

 

D) Inserisci nella colonna opportuna della tabella le seguenti parole:

Oasi, cartolaio, cartiera, teiera, auguri, ballatoio, pausa, nautico, boscaiolo, cacio, creazione, cauzione, mausoleo, fantasia, oboe, scuoiare, scuotere, puoi, coerente, agguerrito, teatrale, torrione, trionfo, dieta, paonazzo, guanto, guaito, occasione, abbaino, abbaiare, tortuoso, oceano, tatuaggio.

            DITTONGO

 

TRITTONGO

 

IATO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 14: LE CONSONANTI DOPPIE

SEZIONE TEORICA

Il raddoppiamento delle consonanti non segue regole precise. In linea di massima una consonante può essere raddoppiata se si trova tra due vocali o tra una vocale e L oppure R (palla, attrezzo).

Ricorda che il raddoppiamento non avviene mai con:

  • Q, ad eccezione di soqquadro;
  • B seguita dalla terminazione –ile: incredibile, nobile;
  • G e Z seguite dalla terminazione –ione: stagione, lezione.

I diagrammi CH, GH, GI raddoppiano la C e la G:  tacchi, agghiacciante, astuccio, aggirare.

Raddoppiano la consonante iniziale le parole composte con i prefissi a – da – fra- ra – so – su – sopra – sovra – contra: accanto, davvero, frattempo, rallentare, sorreggere, supporre, soprattutto, sovraccarico, contrapporre. Non c’è raddoppiamento nelle parole composte da sotto e contro e inizianti con S impura ( la S si dice impura quando è seguita da consonante). 

 

ESERCIZIO N. 70

Nel seguente elenco di parole sono presenti cinque errori: individuali, sottolineali e trascrivi le parole in modo corretto:

 

Azzurro, stazione, impalpabile, cioccolatto, scossa, balleto, emozione, allettante, allegramente, eclisi, ombreggiato, leggenda, ammettere, allevamento, esecuzzione, prodezza, alluvione, corretto, bellezza, attimo.

………………………………………………………………………………………………………………………

…………………………………………………………………………………………………………

 

ESERCIZIO  N. 71

Cancella la forma scorretta:

11)  Per favore, portami gli atrezzi/attrezzi per il giardinaggio.

12)  Il film che hanno trasmesso in TV era davvero raccapricciante/raccapriciante.

13)  Ho appreso con gran  solievo/sollievo la notizia della tua promozione.

14)  A mio parere Gigi è sopravalutato/sopravvalutato dagli insegnanti.

15)  Leggendo questo libro sul Rinascimento ho fatto un tufo/tuffo nel passato.

16)  Qual è la ragione/raggione del vostro diverbbio/diverbio.

17)  Non accellerare/accelerare, sei in prossimità di un incrocio pericoloso.

18)  Mi sembra incredibbile/incredibile: ho ottenuto distinto nella verifica di geometria.

19)  Con la sua bicicletta Daniele scoraza/scorrazza per tutta la città.

20)  Ti vedo piuttosto aggitato/agitato: vuoi dirmi che cosa ti succede?

21)  In breve tempo quell’impresa edilizia/edilizzia ha inalzato/innalzato un palazzo a dieci piani.

22)  Mi sembra una persona dabene/dabbene e affidabbile/affidabile.

23)  Quel veicolo è sovracarico/sovraccarico e, soprattutto/soprattutto, è pericoloso per la circolazione in autostrada.

24)  Ho interrotto la discussione/discusione perché non riuscivo a controbattere/controbbattere.

25)  Questi frutti di bosco sono comestibbili/comestibili?

 

ESERCIZIO N. 72

Indica con una crocetta la forma corretta:

Ubbidire

r

Appuntamento

r

Guazabuglio

r

Ubidire

r

Apuntamento

r

Guazzabuglio

r

Legione

r

Aviso

r

Labra

r

Leggione

r

Avviso

r

Labbra

r

Susurro

r

Razzione

r

Alietare

r

Sussurro

r

Razione

r

Allietare

r

Otuso

r

Addome

r

Territorio

r

Ottuso

r

Adome

r

Teritorio

r

Impermeabile

r

Ammutinare

r

Sopratutto

r

Impermeabbile

r

Amutinare

r

Soprattutto

r

Baloco

r

Terore

r

Razzismo

r

Balocco

r

Terrore

r

Razismo

r

Nolegio

r

Guarniggione

r

Libro

r

Noleggio

r

Guarnigione

r

Libbro

r

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 73

Nel seguente brano correggi gli errori relativi alle doppie e trascrivi le parole corrette nello spazio sottostante:

 

Gli scrigni delle curiosità

Fino a non molti anni fa, i musei  erano prevalentemente collezzioni d’arte, archeologia oppure testimonianze di grandi eventi e persobnaggi storici. Negli ultimi tempi, invece, una contaggiosa pasione per l’insolito ha portato al moltiplicarsi in tutta l’Italia di racolte originali, talvolta curiose e in molti casi uniche. Certo, chi ancora oggi considera Musei soltanto quelli con la emme maiuscola non potrà che inoridire a sentir parlare di esposizzioni interamente dedicate alle pipe oppure agli ochiali, agli spaghetti o ai briganti, agli scarponi o ai confeti. Tant’è. In barba ai critici di ogni sorta, bizzarri o normali, oggetti di uso comune, fanno sempre più spesso bella mostra di sé, rigorosamente catalogati e acuratamente esposti in aposite bacheche. […]

Ad alestire questi particolari musei sono stati spesso i privati, singoli citadini con un chiodo fiso oppure aziende desiderose di far conoscere e tramandare ai posteri la loro storia.

Proprio la tangibbile e coinvolgente passione degli ideatori è l’ingrediente fondamentale che permette di trasformare una piccola raccolta specializata, magari iniziata per gioco e in seguito resa più sistematica, da semplice ripostiglio di oggetti comuni a interesante e vitale centro di promozzione culturale.

                                                                                    

  (da I Viaggi di Repubblica, 10 settembre 1998)

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

..............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................……………………………………………………………….………………………………………………………………………………………………………………………………

 

ESERCIZIO N. 74

Raddoppiando una consonante delle seguenti parole, otterrai altri vocaboli di senso compiuto. Formula una frase per ogni coppia di parole come ti mostra l’esempio:

Esempio: caro/carro  1) Luca è un caro ragazzo. 2) Il carro era trascinato dai buoi

 

Rosa =   ..................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Dona  =  .................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Seta = .....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Pena = ...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Risa =  ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Geme = ..................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Copia = ..................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Dita = .....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Tono = ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

Casa = ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

CAPITOLO 15: LA DIVISIONE IN SILLABE

 

SEZIONE TEORICA

Ogni parte di una parola che può essere pronunciata con un’unica emissione di voce si chiama sillaba: Ad esempio la parola festa risulta composta da due sillabe (fe-sta), mentre la parola albero da tre (al-be-ro)

Ogni sillaba può essere formata da:

  • Una vocale
  • Un dittongo
  • Una vocale o un dittongo accompagnati da una o più consonanti.

 

A seconda del numero delle sillabe, i vocaboli si dicono:

  • Monosillabi (una sola sillaba), ad es.: mi, ti, la, tra;
  • Bisillabi (due sillabe), ad es.: cu-ra, na-to, ve-ro;
  • Trisillabi (tre sillabe), ad es.: ca-bi-na, co-to-ne;
  • Polisillabi (più sillabe), ad es.:uf-fi-cial-men-te, ve-lo-cis-si-mo.

Dividere in sillabe le parole serve per sapere come andare a capo e per comprendere meglio una poesia.

Ti elenchiamo le principali regole per dividere correttamente in sillabe una parola:

  • Una vocale all’inizio della parola, quando non è seguita da una doppia consonanante o da due consonanti diverse, costituisce una sillaba: a-va-ro;
  • Le consonanti doppie appartengono a due sillabe diverse: bel-lo;
  • Le vocali di un dittongo o di un trittongo non si dividono mai: pin-ta, buoi;
  • Le vocali di uno iato appartengono a due sillabe diverse: po-e-ta;
  • Diagrammi e trigrammi non si dividono mai: pu-gno, sciarpa;
  • I gruppi di due consonanti diverse si dividono: im-por-tan-te;
·         La s seguita da una o più consonanti forma una sillaba con esse e la vocale seguente: e-sper-to.

 

ESERCIZIO N. 75

Indica a fianco di ciascuna parola da quante sillabe è composta

Pala:

2 sillabe

Fatto:

      

Gondola:

 

Compito:

 

Esercito:

 

Distrazione:

 

Competizione:

 

Poeta:

 

Pioggia:

 

Finestra:

 

Sussurro:

 

Acquatico:

 

ESERCIZIO N. 76

Inserisci le parole seguenti nella colonna opportuna della tabella:

superstrada, lettere, bar, re, fare, rotta, parentela, foresta, abbaglio, paura, fantasia, bei, sbronza, rione, tafferuglio, immaginazione, gioventù, pianoforte, assurdamente, finestrella, laggiù, ente, buoi, porzione, obiettivo, ora, ma, impetuoso, paese, teorema, abisso, acquerello, guai.

 

MONOSILLABI

 

BISILLABI

 

 

TRISILLABI

 

POLISILLABI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 77

Scrivi tre vocaboli:

Monosillabi:

 

 

 

 

 

 

Bisillabi:

 

 

 

 

 

 

Trisillabi:

 

 

 

 

 

 

Polisillabi

 

 

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 77

Dividi in sillabe le seguenti parole:

aquilone:

 

 

 

tecnologia:

 

 

trambusto:

 

 

 

glaciale:

 

 

acciottolato:

 

 

 

beato:

 

 

oblio:

 

 

 

campestre:

 

 

acquitrino:

 

 

 

sterpaglia:

 

 

borseggiatore:

 

 

 

imbarazzo:

 

 

abdicare:

 

 

 

pazienza:

 

 

estraneo:

 

 

 

astratto:

 

 

chiocciola:

 

 

 

strapiombo

 

 

carrozza:

 

 

 

attrazione

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 78

Indica con una croce la divisione in sillabe esatta:

por-zio-ne

r

porz-io-ne

r

po-rzio-ne

r

pre-oc-cu-pa-zio-ne

r

preoc-cu-paz-io-ne

r

pre-o-ccu-pa-zio-ne

r

ing-egne-re

r

in-ge-gne-re

r

in-gegn-e-re

r

sot-traz-io-ne

r

sot-tra-zio-ne

r

sot-traz-ione

r

 ob-so-le-to

r

obs-o-le-to

r

obs-ole-to

r

ca-ne-stro

r

ca-nes-tro

r

can-estro

r

bea-ti-tu-di-ne-

r

be-a-ti-tu-di-ne

r

be-at-itu-di-ne

r

an-ces-tra-le

r

an-ce-str-ale

r

an-ce-stra-le

r

 

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 79

Indica a fianco di ciascuna parola da quante sillabe è composta:

 

PAROLA

SILLABE

 

PAROLA

SILLABE

 

PAROLA

SILLABE

plebeo:

 

 

plebiscito:

 

 

plumbeo:

 

pluviale:

 

 

poetessa:

 

 

plutonio:

 

pluricellulare:

 

 

poliedro:

 

 

politeismo:

 

pollaio:

 

 

pompiere:

 

 

pompelmo:

 

porcellana:

 

 

ponteggio:

 

 

portaerei:

 

portantina:

 

 

possessivo:

 

 

posteggiare:

 

potenziale:

 

 

prediletto:

 

 

precursore:

 

pregiato:

 

 

presbite:

 

 

presuntuoso:

 

prezzemolo:

 

 

proboscide:

 

 

professionista:

 

promontorio:

 

 

prorompente:

 

 

prosciugare:

 

 

ESERCIZIO N. 80

Dividi in sillabe le parole della seguente poesia:

 

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

............................................................................................................................................................................................................

............................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................

............................................................................................................................................................................................................

............................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................

Gabbiani

Non so dove i gabbiani abbiano il nido,

ove trovino pace.

Io son come loro

in perpetuo volo.

La vita la sfioro

com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.

E come forse anch’essi amo la quiete,

la gran quiete marina,

ma il mio destino è vivere

balenando in burrasca.

                                     (V. Cardarelli)

 

CAPITOLO 16: LA LETTERA MAIUSCOLA

 

SEZIONE TEORICA

Utilizziamo la lettere maiuscola quando intendiamo dare risalto a una o più parole all’interno di un testo: Oggi si tende a ridurre l’uso della lettera maiuscola, ma rimane l’obbligo di utilizzarla all’inizio di un testo, dopo il punto fermo, quello interrogativo ed esclamativo, nel discorso diretto e per i nomi propri.

Qui di seguito ti forniamo le regole ortografiche tradizionali che prevedono l’uso della maiuscola nei seguenti casi:

  • all’inizio di un testo: Sono andato al lavoro;
  • dopo il punto fermo, interrogativo, esclamativo: Sbrigati! E’ tardi;
  • per introdurre il discoro diretto o una citazione tra virgolette: Paolo mi disse:”Quando ci vediamo?”;
  • per i nomi propri di persona, i cognomi, i soprannomi, i nomi propri di animale: Silvia, Rossi, Lorenzo il Magnifico, Lassie;
  • per i nomi propri delle divinità: Dio, Allah…;
  • per i nomi geografici e astronomici: Ancona, Africa, Francia, Rodano, mar Mediterraneo, Pirenei, Giove, Via Lattea;
  • per i nomi di vie e di piazze: via Vittorio Veneto, piazza del Duomo;
  • per i nomi di festività civili e religiose: Natale, il Primo Maggio;
  • per i nomi di popoli storici: i Fenici, gli Etruschi; è ormai in uso la lettera minuscola per gli abitanti di una città, regione, stato: i torinesi, i toscani, i tedeschi;
  • per i titoli di libri, opere d’arte, giornali, film: I Promessi Sposi, La Pietà di Michelangelo, La Stampa, Blade Runner;
  • per i nomi di enti, istituzioni, associazioni, ditte, uffici, partiti politici, squadre sportive: il Ministero delle Finanze, la Fiat, l’Inter;
  • per i numerali ordinali indicanti i secoli, per i nomi di epoche, movimenti storici e culturali: il Trecento, il Romanticismo, gli anni Ottanta;
  • per i nomi indicanti alte cariche dello Stato o della Chiesa: il Presidente della Repubblica, il Papa (ma il presidente Ciampi, papa Giovanni Paolo II);
  • per le lettere che costituiscono una sigla: ONU, UE, NATO;

per i pronomi e gli aggettivi possessivi che si riferiscono al destinatario di una lettera: Vi porgo cordiali saluti; in attesa di una Sua risposta.

 

ESERCIZIO N. 81

Cinque tra le seguenti parole vanno scritte con l’iniziale maiuscola: trovale e trascrivile correttamente:

campagna, idea, passeggiata, genova, mare, oceano pacifico, manzoni, poesia, città, faro, regione, presidente, milan, pianeta, deserto, asia.

................................................................................................................................................................

ESERCIZIO N. 82

Metti l’iniziale maiuscola dove è opportuno:

torno tardi

 

 

epifania

 

ciao! come stai?

 

 

via cavour

 

ci disse:”a presto”

 

 

corso mazzini

 

giovanni

 

 

il  ministero del tesoro

 

gesù

 

 

il provveditorato agli studi

 

maometto

 

 

la torre eiffel

 

trento

 

 

il quirinale

 

la sicilia

 

 

l’onu

 

il mar tirreno

 

 

l’unicef

 

le pleiadi

 

 

il duecento

 

venere

 

 

l’illuminismo

 

l’oceania

 

 

i tre moschettieri

 

il nepal

 

 

i francesi

 

il tamigi

 

 

i sumeri

 

pasqua

 

 

guglielmo il conquistatore

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 83

Nel seguente brano inserisci la lettera maiuscola dove è necessario:

 

“nasce la carta del diritto al gioco”

milano, il paese dei balocchi? fa ridere solo a dirlo, se si ha in mente come sono costretti a crescere i più piccoli di questa città che non ha spazi, non ha idee e tantomeno tempo da dedicare ai bambini e alle loro esigenze. eppure, questa potrebbe essere una settimana importante per definire quali sono i desideri dei ragazzini e quali sono le vere intenzioni in proposito dell’amministrazione. sono al  lavoro da un mese i bambini di 50 fra scuole, associazioni e oratori per preparare un elenco di proposte su un tema vitale per chi è piccolo, anche se ha la sfortuna di vivere a milano: il diritto al gioco, riconosciuto come “fondamentale”, parte integrante “di crescita armonica” persino dall’onu. oggi, alla scuola “cagnola” di via solferino si troveranno tutti assime per fare il punto del lavoro fatto e per riassumere in un decalogo che verrà presentato venerdì al consiglio comunale, e quella di venerdì sarà un’occasione speciale per i più piccoli: nella giornata dei diritti dell’infanzia – che celebra il nono anniversario della firma della convenzione onu – in mattinata al palavobis si terrrà una grande manifestazione con giochi, favole e momenti di spettacolo, ma il momento clou sarà al pomeriggio quando i bambini entreranno al consiglio comunale.

                                                                                                     

(da Repubblica, 16 novembre 1998)

 

 

ESERCIZIO N. 84

Formula una frase contenente:

 

un nome proprio di persona

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un nome di divinità

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un nome di via o piazza

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un nome geografico o astronomico

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un nome di festività religiosa o civile

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un nome di popolo storico

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un titolo di libro o film

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un nome di squadra sportiva o associazione

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un nome di movimento storico

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un soprannome

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

una sigla

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un nome di opera d’arte

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

un nome indicante una carica dello Stato

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

 

 

 

 

VERIFICA SOMMATIVA CAP. 14 ...16

 

A) Inserisci al posto dei puntini c, cc, cq:

a…….uazzone   a…….udire o…….upare    a…….usa        profi ……...uo      cospi……....uo

per ……….tere    la…………una     ta…………uino         inno……….uo   a ………….uitrino

a………….uto  cir ………..uito   a………….uisto    a………….uisire    o…………ulto

 

B) Inserisci al posto dei puntini l,ll, gl:

a………….ievo   coni………io   Emi……….io    a…………..ro     Giu………..io   a………..arme

mi…………iardo   a…………..ume    meravi……….ia    so……………ievo    mi……………ione

a……………..ietare   consi…………io    o……….io    ma……………ìone  ga…………….iardo

 

C) Individua  gli errori e trascrivi a fianco la parola corretta:

tappezeria  

 

 

sovracarico

 

 

efluvio

 

sospetto

 

 

sommesso

 

 

infrazzione

 

aprossimativo

 

 

somergibile

 

 

abbilitazione

 

sgaro

 

 

arrogante

 

 

battello

 

paleggiare

 

 

articolazzione

 

 

stazione

 

batacchio

 

 

loteria

 

 

mapa

 

 

D) Dividi in sillabe le seguenti parole

mortaio

 

 

 

impalcatura

 

 

canestro

 

 

 

complicità

 

 

tragitto

 

 

 

canneto

 

 

fruibile

 

 

 

zecchino

 

 

ciurma

 

 

 

pozzanghera

 

 

ignobile

 

 

 

suscettibile

 

 

accampamento

 

 

 

costituire

 

 

informazione

 

 

 

astrazione

 

 

astemio

 

 

 

campionario

 

 

costruire

 

 

 

commissione

 

 

E) Inserisci le parole nelle colonne esatte

Favorevole, illuminazione, eroe, staio, gita, imputato, sospensione, malloppo, burrasca, beatitudine, assemblaggio, coscienzioso, arcobaleno, monotono, ma, biennio, bambino, zappa, dea, zar, azalea.

 

MONOSILLABI

 

 

BISILLABI

 

TRISILLABI

 

POLISILLABI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

F) Trascrivi le seguenti frasi utilizzando la lettera maiuscola dove la ritieni necessaria.

1)      per la prossima estate marco e luca hanno programmato un viaggio in tirolo.  ....................................................................................................................................................

2)      al mio fratellino piacciono molto le fiabe, in particolare alì babà e i quaranta ladroni ....................................................................................................................................................

3)      posso offrirti qualcosa da bere? ho del thè freddo e del succo d’arancio ....................................................................................................................................................

4)      guarda sul calendario in quale giorno della settimana cade il primo maggio ....................................................................................................................................................

5)      a scuola stiamo studiando il rinascimento .................................................................................

6)      ho letto un articolo molto interessante sul corriere della sera ....................................................................................................................................................

7)      ringraziandovi per la cortese attenzione, vi porgo distinti saluti ....................................................................................................................................................

8)      plutone e saturno sono pianeti che fanno parte del nostro sistema solare ....................................................................................................................................................

9)      nilo e mississipi e rio delle amazzoni sono i fiumi più lunghi del nostro pianeta ....................................................................................................................................................

10)  la fao è l’organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura ....................................................................................................................................................

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 17: USO DELL’ACCENTO

SEZIONE TEORICA

Nella pronuncia di più sillabe la voce si “appoggia” su una sillaba in particolare. Questa sillaba si chiama “tonica”. L’accento che marca questa sillaba si chiama tonico. Esso di solito non si scrive, ma può essere utile segnarlo per distinguere parole che si scrivono allo stesso modo ma che hanno diverso significato (ad es.  botte, bòtte  -  pesca, pèsca   -  prìncipi, princìpi)

 

A seconda della posizione dell’accento le parole possono essere:

tronche: l’accento cade sull’ultima sillaba in tal caso l’accento viene sempre messo (es. città)

Piane: l’accento cade sulla penultima sillaba e in genere non viene messo (es. balcone)

Sdrucciole:  l’accento cade sulla terzultima sillaba e in genere non viene messo (es. informatica) 

bisdrucciole: l’accento cade sulla quartultima sillaba e in genere non viene messo (es. telefonini)

 

L’accento è di due tipi:

  • Grave  (aperto) per indicare il suono aperto delle vocali e ed o (es. verrò, è cioè pòrto)
  • Acuto  (chiuso) per indicare appunto un suono chiuso delle vocali e ed o (es. perché, vólto)

Tutte le parole hanno un accento tonico, ma solo alcune hanno quello grafico che cioè viene messo ed esattamente l’accento è obbligatorio nei seguenti casi:

  • sulle parole tronche di due o più sillabe come verrò, sincerità;
  • sui monosillabi ciò, già, giù, più, può (attenzione non si mette sulle parole qua, qui);su alcuni monosillabi per distinguerli dai loro omofoni (parole che hanno la stessa pronuncia) e dai omografi (parole che si scrivono allo stesso modo) es. dà, da  -  è, e  -  là, la  - li, lì   - né, ne  - sé, se - tè, te;
  • su alcuni polisillabi per distinguerli dai loro omografi  es. àmbito, ambito – càpito, capito;
  • sulle parole composte con finale “...tre” e “...re” es. trentatré, viceré.

 

 

ESERCIZIO N. 84

Cinque tre le seguenti parole sono scritte in maniera errata: individuale e trascrivile in maniera corretta.

città, bontà, aspettò, caffe, studiò, sincerità, sorvolò, più, canterà, onestà, gioventu, balzò, tè, laggiù, lealtà, affidabilità, maestà, incontrò, andrò.

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

ESERCIZIO N. 86

Inserisci le parole nella colonna esatta in base all’accento.

schiavitù, settimana, scientifico, tastiera, occasione, laggiù, telefonagli, andiamo, accompagnami, partita, canzone, scialuppa, imbarcazione, scuola, allievo, quadrante, artista, benché, borbottò, interruzione, pesca, entrata, baule, elmo, arancia, farmacia, fortezza, castello, lassù parco, desiderano, amichevole, giustificabile, arrendevole, fievole, perspicace.

TRONCHE

 

 

PIANE

 

SDRUCCIOLE

 

BISDRUCCIOLE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 87

Nei seguenti gruppi di parole una parole non è al posto giusto individua qual’è e scrivila nel gruppo giusto.

Tronche: carità, perplessità, evitano, vedrà, serietà .............................................................................

Piane: guadagno, servile, ampolla, dubbio, ascetico ............................................................................

Sdrucciole: intrepido, desiderio, rapido, grandine, battito ...................................................................

Bisdrucciole: abitano, sostano, educano, venerano vigilano ................................................................

 

ESERCIZIO N. 88

Cancella le parole con l’accento errato, se necessario aiutati con il vocabolario.

édile / edìle

 

retrògrado/retrogràdo

 

guàina / guaìna

 

tèrmiti / termìti

rùbrica / rubrìca

 

zàffiro / zaffiro

 

elzéviro /elzevìro

 

àlice / alìce

mòllica / mollìca

 

sàlubre / salùbre

 

bàule / baùle

 

gratùito / gratuìto

appéndice/appendìce

 

ìnfido / infìdo

 

àlluce / allùce

 

èmma / émma

codàrdia / codardìa

 

atàvico / atavìco

 

pudìco / pùdico

 

perchè / perché

ESERCIZIO N. 89

Inserisci l’accento tonico su ogni parola spiegandone il significato

oneroso:..................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

latitudine: ...............................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

velodromo: .............................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

duodeno: ................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

camuso: ..................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

carismatico:.............................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

salace:.....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

loquace:...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

inquirente:...............................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

onirico:....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

ESERCIZIO N. 90

Formula una frase di senso compiuto con ciascuna delle coppie di omografi.

Esempio còlta / cólta: Durante la passeggiata in campagna ho  còlto alcuni fiori.

                                   Il mio vicino è una persona molto cólta.

 

accètta / accétta:......................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

affètto / affétto:.......................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

bòtte / bótte:............................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

pèsca / pésca:..........................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

èsca / ésca:..............................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

accòrse / accórse:....................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

vòlto / vólto:...........................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

tòrta / tórto:.............................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

ESERCIZIO N. 91

Inserisci l’accento grafico dove è necessario

1)      Da dove vieni con quell’aria cosi affannata?

2)      Vuoi bere un te o un caffe?

3)      Marta da una festa per il suo tredicesimo compleanno.

4)      Puoi farmi un favore? Si, dimmi pure.

5)      Guarda la: ecco dove e finita la sciarpa che cercavi.

6)      Porta sempre con se un paio di occhiali da sole, anche quando il cielo e nuvoloso e grigio.

7)      Il papa di Luca viaggia continuamente qua e la per lavoro.

8)      Studia notte e di , pur di essere il primo della classe.

9)      Andiamo, si sta facendo tardi. Si, arrivo subito.

10)  Alessandro non mi e ne simpatico, ne antipatico: semplicemente mi e indifferente.

11)  E ancora li da te Erika?

12)  Fu sorpreso e contrariato dalla visita poco gradita di quella persona.

 

ESERCIZIO N. 91

Inserisci l’accento giusto agli omonimi.

1.a) Non ho visto il seguito del film perché mi sono addormentato.

1.b) Hai seguito la partita di calcio della nazionale contro l’Olanda?

 

2.a) Quel film ha ottenuto l’Oscar per la migliore regia.

2.b) L’amministrazione regia  di quel territorio fu scarsamente attenta alle esigenze dei cittadini.

3.a) Francesco suona il violino da quando aveva cinque anni.

3.b) Qualora violino le leggi, saranno denunciati alle autorità.

 

4.a) E’ meglio che aguzzino l’ingegno se vogliono terminare il lavoro entro stasera.

4.b) Lo tormenta  continuamente, come un vero aguzzino.

 

5.a) Vieni subito qui: ho bisogno del tuo aiuto.

5.b) Ho subito recentemente un delicato intervento.

 

6.a) Sono sicuro che egli abbia agito in buona fede.

6.b) Mi agito sempre prima di un’ interrogazione.

 

7.a) Mi capita raramente di incontrarlo al lavoro.

7.b) Se la lezione non è stata capita, si deve chiedere all’insegnante Esposito di rispiegarla.

 

8.a) Sono arrivate due lettere dall’amministratore: aprile e leggine il contenuto.

8.b) Sono nato nel mese di aprile.

 

9.a) Deposita quei gioielli in una cassetta di sicurezza prema che te li rubino.

9.b) Mi ha regalato uno splendido anello con rubino.

 

10.a) Quei volti alteri gli incutevano timore.

10.b) Se aggiungi questo ingrediente, alteri il sapore della carne.

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 18: L’ELISIONE E IL TRONCAMENTO

SEZIONE TEORICA

Si chiama elisione la caduta di una vocale davanti a una parola che inizi con una vocale. Il segno dell’elisione è L’APOSTROFO.

 

L’elisione è obbligatoria nei seguenti casi:

  • con gli articoli la, lo (e le preposizioni articolate da esse derivate) e una es. l’erba, l’ombra, un’amica, sull’albero;
  • con bello, bella, e quello e quella es. bell’amico, quell’armadio;
  • con la ci davanti alle voci del verbo essere inizianti con la e. es. c’è, c’erano:
  • con la parola santo davanti a un nome che inizia per vocale es. Sant’Antonio, sant’Elena.

 

ESERCIZIO N. 92

Cinque tra le seguenti parole contengono un errore: individuale, sottolineale e trascrivile correttamente:

un’arancia, un’uovo, un uomo, sant uomo, un attrezzo, un amico, un amica, un’emozione, quell’attimo, qualcun altro, buon uomo, un’ostacolo.

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

 

 

ESERCIZIO N. 93

Premetti alle seguenti parole lo, la,l’:

 

amico

 

zaino

 

albero

 

casa

 

errore

 

augurio

 

indice

 

attesa

 

invito

 

sciopero

 

abito

 

scuola

 

istruzione

 

avo

 

aspetto

 

scudo

 

orizzonte

 

scherzo

 

soglia

 

offesa

 

ago

 

imbroglio

 

attività

 

incarico

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 94

Premetti alle seguenti parole uno, un, un’:

 

uomo

 

desiderio

 

amica

 

compito

 

tuono

 

altro

 

scontro

 

anfora

 

elmo

 

elefante

 

schiavo

 

antilope

 

insuccesso

 

sorriso

 

oste

 

asta

 

affare

 

oltre

 

attimo

 

esca

 

sciacallo

 

uovo

 

arpa

 

angelo

 

ESERCIZIO N. 94

Completa con un nome o un verbo:

 

bello

 

bel

 

bell’

 

bella

 

quello

 

quel

 

quell’

 

quella

 

un

 

un

 

un

 

una

 

lo

 

la

 

l’

 

le

 

gli

 

li

 

c’

 

ci

 

ESERCIZIO N. 95

Trascrivi le seguenti frasi mettendo l’apostrofo dove ritieni opportuno:

1)      Ho detto a Marco di passare a prendermi una ora dopo rispetto al previsto.

 

2)      Lo orologio che mi hai regalato lo anno scorso a Natale funziona perfettamente.

 

3)      Mi piace lo aroma intenso di una tazza di caffè.

 

4)      Quello artista non ha mai rilasciato una intervista ai giornalisti.

 

5)      Una ombra aggirava tra gli alberi del giardino.

 

6)      Alla asta ho acquistato una insolita statuetta di giada.

 

7)      Ti assicuro che io non ho annullato quello appuntamento, ma Claudia ha voluto rinunciare.

 

8)      Te lo ho già detto più di una volta: non ho tempo di accompagnarti dallo erborista.

 

9)      Non mi importa quello che dice la gente: io non ci ero in quel locale la altra sera.

 

10)  Sei di accordo con me o non condividi la ipotesi che ti ho prospettato?

 

ESERCIZIO N. 96

Formula una fase di senso compiuto con ciascuna delle coppie seguenti di parole, come ti mostra l’esempio:

       Es:            l’una/luna

Ti aspetto all’una davanti alla scuola.

                        Stasera c’è luna piena.

 

d’istinto/distinto

 

 

d’annata/dannata

 

 

l’ago/lago

 

 

d’uomo/duomo

 

 

c’era/cera

 

 

l’acero/lacero

 

 

n’era/nera

 

 

 

l’ascia/lascia

 

 

l’ama/lama

 

 

 

ESERCIZIO N. 97

Nelle seguenti frasi individua e sottolinea gli errori, poi trascrivi la frase corretta nello spazio sottostante:

 

1)      Stasera vado all’etto presto perché sono molto stanco.

 

2)      Ho vinto un terno all’otto.

 

3)      Siamo andati in c’entro a far compere.

 

4)      In tutta questa faccenda io non centro proprio.

 

5)      Lacca è una lettera muta, cioè non ha alcun suono.

 

6)      Darei tutto loro del mondo per essere al posto suo.

 

7)      E’ una storia vera: mela ha raccontata il nonno laltra sera.

 

8)      Vera apertura sul tetto dalla quale filtrava la pioggia.

 

9)      Che tè successo? Tremi come una foglia!

 

10)  Questa siccità è un gran d’anno per le culture.

 

 

  

 

IL TRONCAMENTO

SEZIONE TEORICA

Il troncamento si verifica quando una vocale o una sillaba finali di parola cadono davanti a un’altra parola iniziante per vocale o consonante. La vocale finale di parola deve essere preceduta da l-m-n-r: suor Marta, buon amico.

Il troncamento non vuole mai l’apostrofo.

E’ obbligatorio con:

  • uno e i suoi composti (alcuno, nessuno, ciascuno) davanti a vocale o consonante:   alcun dubbio, nessun uomo;
  • con bello e quello davanti a consonante: bel tipo, quel libro;
  • con frate davanti a nome proprio che inizi con una consonante: fra Cristoforo;
  • con suora davanti a nome proprio che inizi con vocale o consonante: suor Patrizia, suor Elisa.

 

N.B. L’apocope (= taglio) è un tipo di caduta di vocale o consonante finale di parola. Viene segnalata dall’apostrofo.

  • I casi più comuni sono rappresentati dai seguenti imperativi e parole di uso comune:

stà invece di stai               di’ invece di dici

to’ invece di togli              da’ invece di dai

va’ invece di vai                fa’ invece di fai

po’ invece di poco             mo’ invece di modo

 

        Per concludere…si scrive qual è, non qual è!!!

     

ESERCIZIO N. 98

Fa’ il troncamento dove è opportuno

tale comportamento:

 

buono uomo:

 

bello quadro:

 

santo Domenico:

 

dottore Bianchi:

 

signore Guidi:

 

nessuno ferito:

 

alcuno dubbio:

 

frate Galdini:

 

suora Marisa:

 

grande fracasso:

 

ciascuno concorrente:

 

quale è:

 

quello dipinto:

 

professore Grezzi:

 

buono samaritano:

 

 

ESERCIZIO N. 99

Nelle seguenti frasi sottolinea in rosso l’apostrofo, in blu il troncamento, in nero l’apocope:

1)      Pierino è sempre un po’ distratto e svagato; spesso dimentica di fare i compiti e l’insegnante ogni volta lo rimprovera.

2)      Ti faccio gli auguri di buon compleanno con qualche giorno di anticipo, ma, come sai, partirò per l’Olanda la prossima settimana.

3)      Quel quadro di Monet mi piace moltissimo; qual è, a tuo parere, il suo valore?

4)      Stà ferma, altrimenti non riesco a intrecciarti i capelli.

5)      le pose sul capo una ghirlanda di fiori a mo’ di corona.

6)      Fa’ quel che ti dico oppure racconto a papà l’episodio accaduto stamattina a scuola.

7)      L’ingegner Cobianchi possiede una grande villa circondata da un bel parco affacciato sul lago d’Orta.

8)      Suor Francesca è coetanea di mia zia; più di vent’anni fa frequentavano entrambe il liceo classico.

9)      Qualcun altro si occuperà dell’affare: io vado in ferie domani.

10)  Nella notte di san Lorenzo si possono vedere le stelle cadenti: se in quel momento esprimi un desiderio, esso s’avvererà.

 

ESERCIZIO N. 100

Formula una frase di senso compiuto con i seguenti imperativi e parole di uso comune:

po’:

 

mo’:

 

to’:

 

da’:

 

di’:

 

va’:

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 101

Nella seguente poesia sottolinea in rosso l’apostrofo, in blu il troncamento:

             Favoletta alla mia bambina

Non pianger bimba, non t’accrescer pene;

da sé ritorna, se torna, il tuo bene.

Un merlo avevo, coi suoi occhi d’oro

cerchiati, col palato e il becco d’oro;

cui di pinoli e di vermetti in serbo

io tenevo un tesoro.

Schivo con gli altri: con me, di ritorno

dalla scuola, festoso; e tutte, io dico,

intendere sapeva il caro amico

le mie parole; onde il dolce e l’acerbo

di due anni a lui dissi, a lui soltanto.

E un giorno mi fuggì; fuor del poggiolo

mi fuggì nella corte. Alto il mio pianto,

alto suonava; alle finestre intorno

corse la gente ad affacciarsi; inviano

lo perseguivo, il caro nome inviano

ripetevo; di tetto in tetto errando,

più sempre in vista piccolo e lontano,

irridere pareva al grande mio

dolore, al disperato dolor mio.

Quel che ho sofferto non puoi bimba tu

saperlo; tutto era perduto; e quando

io non piangevo, io non speravo più,

l’alato amico ritornò agli solo

alla sua casa, all’esca d’un pinolo.

(Umberto Saba)

 

 

 

 

 

CAPITOLO 19: LA PUNTEGGIATURA

SEZIONE TEORICA

Per dare ordine, coerenza, espressività ad un testo scritto occorre usare in maniera opportuna ed appropriata la punteggiatura o interpunzione.

I segni della punteggiatura sono:

 

.          il punto: indica una pausa lunga e pone fine ad un periodo. Si usa anche nelle abbreviazioni e nelle sigle come ad esempio Sig. Zucchi    -   F.A.O. -  U.S.A ecc.

 

,          la virgola: indica una pausa breve. Separa le preposizioni di un periodo. Si usa nelle enumerazioni, negli incisi, prima di un’apposizione, nei vocativi. Non si usa tra soggetto e verbo o tra nome e aggettivo.

            es.                   Mi sono alzato, ho preso il caffè, sono uscito da casa.

                                               Al supermercato compra: carne, formaggio, frutta, verdura.

                                               Ogni anno, come sai, vado in vacanza al mare.

                                               Milano, metropoli del Nord Italia, è caotica per il gran traffico.

                                               Giorgio, vieni a cena!

 

;          il punto e virgola: indica una pausa più lunga rispetto alla virgola. Si usa per separare le preposizioni di un periodo o più periodi vicini nel significato.

 

es.                    Nel pomeriggio sono uscito; quando sono rientrato, Andrea mi aspettava sotto il portone.

 

:          i due punti: si usano per introdurre il discorso diretto, una precisazione, un elenco.

            es.                   Giovanni disse: “andiamo al cinema?”

                                    Te lo avevo detto: non posso venire con te.

                                   Osserva nell’armadio: troverai carta, penne, pennarelli e quaderni.

 

?         il punto interrogativo si pone alla fine di una domanda.

            es.                   Ciao, come ti trovi?

                                   Quanti anni hai?

!           il punto esclamativo: esprime esclamazione o un’invocazione.

            es.                   Evviva!       Ahi, che male!

 

“ ”    le virgolette: servono a delimitare il discorso diretto o un inciso, a riportare citazioni, a mettere in risalto parole o frasi.

            es.                   Anna alzò il ricevitore: “pronto, chi parla?”

                                   Ho letto il romanzo “ Guerra e Pace” di  Tolstoj

 

         la lineetta: si usa per introdurre il discorso diretto o un inciso

            es.                   Ho saputo – non ricordo da chi – che si terrà un concerto allo stadio.

 

-          trattino: si usa per legare due parole es. Domani si giocherà il derby Roma-Lazio

 

( )    parentesi tonde: racchiudono una spiegazione, un chiarimento, una precisazione oppure l’autore di una citazione.

es.                   Se ne andò (così ci disse) perché era tardi.

                        “Dormi sepolto in un campo di grano..........” (F. De Andrè)

 

[...]   parentesi quadre con tre puntini: indicano l’omissione di alcune parole o di una frase intera da una citazione.           

            es.                   The answer, my friend, [...] is blowing in the wind”. (Bob Dylan) 

 

...       tre puntini di sospensione: si usano quando non si vuole completare una frase e si intende lasciar sfumare la conclusione.  es.      Sono così arrabbiato: non aggiungo altro...

 

*         l’asterisco: richiama una nota a piè di pagina; tre di seguito indicano l’omissione del nome di una persona o di un luogo che l’autore non intende far conoscere.

            es.                   Lo stabile era fatiscente*.

                                   Il Sig. *** ipotizzava già le conseguenze dello scandalo finanziario.

Attenzione: nello scrivere, dopo ogni segno di punteggiatura va lasciato uno spazio.

 

ESERCIZIO N. 102

Nella seguente favola mancano i punti: inseriscili con le relative lettere maiuscole.

 

Il leone, l’orso, la volpe (Lev Tolstoj)

Un leone e un orso trovarono un pezzo di carne e si misero a litigare l’orso non voleva cedere e il leone altrettanto lottarono a lungo e alla fine caddero a terra privi di forze una volpe nascosta lì vicino, vide il pezzo di carne, lo addentò e fuggì via

 

ESERCIZIO N. 103

Nella seguente favola mancano le virgole: inseriscile

 

IL campanello e il gatto (Pietro Pancrazi)

Mille anni fa i topi vedendo che tutte le loro disgrazie venivano dal gatto si consultarono e decisero di attaccargli un campanello al collo così che il gatto arrivando si facesse sentire.

la proposta fu subito votata per acclamazione. Ma non si è ancora trovato in mille anni il topo che voglia attaccare quel campanello.

(Da L’altra biblioteca)

 

ESERCIZIO N. 104

Nel brano che segue scegli i segni di punteggiatura che ritieni più adatti e cancella quelli che a tuo avviso, sono errati.

 

Un gatto nero, grande e grosso

Zorba (, ;) il gatto nero grande e grosso (, ;) aveva degli ottimi motivi per pensarla così di quel bambino che spendeva i soldi della sua paghetta in quei deliziosi croccantini (, :) che teneva sempre pulita la lettiera dove lui faceva i bisogni (, .) e che lo istruiva parlandogli di cose importanti (,:)

Avevano l’abitudine di passare molte ore assieme sul balcone osservando l’incessante traffico di Amburgo (, ;) e lì (, ;) per esempio (, :) il bambino gli diceva (, :) “vedi quella nave (, ?) Zorba (? !) Sai da dove viene (! ?) Be’ (, :) viene dalla Liberia (, .) che è un paese africano molto interessante perché è stato fondato da persone che una volta erano schiave (; .) Quando sarò grande (, :) diventerò il capitano di un grosso veliero e andrò in Liberia (, ;) E tu verrai con me (, :) Zorba (. ;) Sarai un buon gatto di mare (: .) Ne sono sicuro” (. ;)

 

(Da L. Sepùlveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, Einaudi)

ESERCIZIO N. 105

Inserisci i segni di punteggiatura nelle frasi che seguono.

1)      All’inaugurazione della mostra erano presenti il sindaco il direttore del museo le autorità

2)      Dove vai disse Luca aspetta ti accompagno se vuoi

3)      I ragazzi della scuola dissero che era stato Giorgio a rompere il vetro

4)      Finalmente Dopo tanta pioggia un po’ di sole

5)      Non costringermi a parlare ne avrei di cose da dire

6)      Marco stava giocando al computer Andrea stava leggendo un libro

7)      Gli invitati si sedettero a tavola i camerieri servirono un sontuoso antipasto

8)      Al mattino dopo aver fatto colazione usciva per una lunga passeggiata

9)      Sempre caro mi fu quest’ermo colle  Giacomo leopardi

 

ESERCIZIO N.  106

Nelle frasi che seguono spiega la funzione dei segni di punteggiatura evidenziati in neretto.

1)      Il leader * della delegazione non intendeva scendere a compromessi.

....................................................................................................................................................

2)      “Quel ramo del lago di Como...” (A. Manzoni)

....................................................................................................................................................

3)      “E nella notte nera come il nulla, [...] il tuono rimbombò di schianto” (G. Pascoli)

....................................................................................................................................................

4)      Hanno sporto denuncia (e chi non l’avrebbe fatto) dopo quell’atto vergognoso.

....................................................................................................................................................

5)      Il signor *** entrò furtivamente nell’ufficio del direttore.

....................................................................................................................................................

6)      Mi hanno detto – e non aggiungo altro – che sarebbe partito.

....................................................................................................................................................

7)      È considerato il “genio” della classe.

....................................................................................................................................................

8)      La conferenza arabo-israeliana si svolse in un clima di tensione.

....................................................................................................................................................

9)       Non ci posso credere!!!

....................................................................................................................................................

10)  Sei proprio sicuro?

....................................................................................................................................................

ESERCIZIO N. 107

Riscrivi il brano inserendo la punteggiatura e le maiuscole

Giulietta e Romeo

Tanto tempo fa abitavano a verona due potenti famiglie i montecchi e i capuleti entrambe le casate erano nobili e ricche e probabilmente i rispettivi membri erano dotati di buonsenso e capacidi agire per il meglio in molte occasioni ma almeno in un caso si comportavano in maniera del tutto irrazionale un rancore antichissimo li divideva  e invece di risolverlo da persone ragionevoli avevano fatto diventare la contesa una specie di mania e non smettevano mai di litigare senza neppure preoccuparsi di conoscere il motivo originario di quella rivalità forse ormai dimenticato dai più [...]   una sera il capofamiglia dei capuleti diede una festa una cena e un ballo e fu così ospitale da invitare chiunque nella sua casa tranne ovviamente i montecchi   c’era però un giovane montecchi di nome romeo che avrebbe proprio desiderato pertecipare al ricevimento perché era sicuro di trovare rosalina la ragazza di cui era innamorato

(Da E. Nesbit, Undici racconti di Shakspeare, Gramma libri)

 

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................

VERIFICA SOMMATIVA CAP. 17...19

 

A) Metti l’accento dove occorre e correggilo qualora qualcuno tra quelli inseriti fosse errato.

1)      Il papa di andrea ha trentatrè  anni.

2)      La sincerita é una virtu poco comune.

3)      Chi fa per se fa per tre.

4)      Guarda la, le nuvole si tingono di rosa.

5)      Gli da sempre ragione, anche quando ha palesemente torto.

6)      Li, sul tavolo ci sono i tuoi libri.

7)      Le telefonero domani per invitarla a prendere un te e fare due chiacchiere.

8)      È giusto, secondo te, comportarsi in quel modo.

9)      La siccita é una delle calamita naturali.

10)  Vieni qui subito: aiutami a spostare il como.

 

B) Metti l’apostrofo dove occorre cancellando la rispettiva vocale

1)      Lo uso del caffè si è diffuso dalla Arabia in tutto il mondo.

2)      Lo azzurro e lo oro di quei mosaici sono ancora molto brillanti.

3)      Si svegliò di buona ora per abbattere quello albero malato del giardino.

4)      A partire dallo otto maggio si aprirà una mostra dedicata alla arte medievale umbra.

5)      Partì con una amica alla scoperta della Africa e non con un amico.

6)      La nave gettò la ancora nel porto di Savona alla una di notte.

7)      Sono incerto sullo acquisto di quella abitazione ipotecata.

8)      Devi pagare una quota annuale allo atto della iscrizione.

9)      Ha studiato tutto lo anno, quindi non deve aver timore dello esame.

10)  La Italia è l’unico stato della Europa continentale ad avere vulcani attivi sul suo territorio.

 

C) Individua e sottolinea il troncamento nelle frasi che seguono.

1)      Chiedi a qualcun altro un passaggio per andare a casa.

2)      In questa pratica non c’è nessun errore.

3)      Ho fatto una gran fatica a portar su per le scale questo vaso di gerani.

4)      Fra Cristoforo è un personaggio de “I promessi Sposi”.

5)      Qual’è il regalo che hai scelto per Marina?

6)      È senz’altro un buon investimento  che frutterà notevoli guadagni di tempo.

7)      Sei un bel tipo, vuoi sempre fare a modo tuo!

8)      Non provo alcun interesse nei suoi confronti, anzi lo trovo presuntuoso e saccente.

9)      Sono in preda a un feroce mal di denti che mi impedisce di lavorare.

10)  Ciascun concorrente dovrà sostenere una prova di abilità per poter partecipare al gioco.

 

D) Cancella  la forma scorretta

qualcuna altra – qualcun’altra – qualcun altra;

nessun iniziativa – nessuna iniziativa – nessun’iniziativa;

ciascuno alunno – ciascun alunno – ciascun’alunno;

buon uomo – buon’uomo – buono uomo;

pover’uomo – pover uomo – povero uomo;

bel entusiasmo – bello entusiasmo – bell’entusiasmo;

san Anselmo – santo Anselmo – sant’Anselmo;

suora Anna – suor’Anna – suor Anna.

 

 

E) Inserisci la punteggiatura più adatta nelle parentesi

 

La bisbetica domata

Viveva a Padova un ricco cittadino (  ) di nome Battista (  ) che aveva due belle figlie (  )

La maggiore (  ) Caterina (  ) era così maleducata e ribelle (  ) ruvida e scontrosa (  ) musona e villana (  ) che nessuno si sarebbe mai sognato di sposarla (  ) La sorella (  ) Bianca (  ) invece (  ) era tanto dolce e aggraziata (  ) affabile e piacevole che più di uno dei numerosi ammiratori aveva già chiesto al padre la sua mano ( )

Ma Battista diceva che la figlia maggiore doveva sposarsi prima (  )

Allora i corteggiatori di Bianca si misero d’accordo e decisero di cercare qualcuno che sposasse l’impossibile e capricciosa Caterina (  ) così (  ) il padre (  ) alla fine (  ) avrebbe dato ascolto alle loro richiesta di matrimonio con la tenera Bianca (  ) Un gentiluomo di Verona (  ) chiammato Petruccio (  ) fu l’unico che trovarono disponibile (  ) e (  ) quasi per gioco (  ) gli chiesero se per caso avesse voluto sposare quell’insopportabile brontolona di Caterina(  ) 

 

(Da Undici racconti di Shakspeare)

 

 

 

CAPITOLO 20: USO DEL DIZIONARIO

SEZIONE TEORICA

I dizionario o vocabolario contiene le definizioni di tutte le parole di una lingua. È, pertanto, uno strumento utile, non solo per uno studente, ma per chiunque voglia approfondire la conoscenza di una lingua.

 

Vediamo ora di fornire informazioni utili per un uso razionale del dizionario:

  • È strutturato in ordine alfabetico e in alto di ogni pagina riporta la prima parola della pagina stessa;
  • per ogni parola viene fornito il significato base ad esempio per trovare “dottoressa” occorre cercare “dottore”;
  • nel caso dei verbi bisogna cercare l’infinito, ad esempio “andare” e non “andate”;
  • per cercare un aggettivo occorre trovare il grado positivo singolare maschile ad esempio “bello” e non “Bellissimo”.

 

Il dizionario di una parola fornisce le seguenti informazioni:

  • l’ortografia  e la corretta pronuncia ad es. pesca (pèsca) sostantivo femminile frutto del pesco...  (pésca) sostantivo femminile ricerca e cattura dei pesci con lenze, reti, fiocine...
  • la classe grammaticale di una parola e cioè se si tratta di sostantivo, aggettivo, verbo, avverbio... es. litorale [li.to.ra.le] sostantivo maschile significato: “che si trova lungo la costa” come si vede c’è anche la divisione in sillabe infatti nei vocabolari è riportata anche la sillabazione;
  • il significato o i significati della parola ad es. Collezione  sostantivo femminile 1 raccolta di oggetti dello stesso tipo ordinati e catalogati...  2 l’insieme dei modelli creati da uno stilista. (è l’esempio di una parola con due significati)
  • sinonimi e contrari di una parola, ovvero quelle parole che hanno lo stesso significato e quelle che hanno significato contrario. ad es. onesto aggettivo 1 che agisce con rettitudine, lealtà, correttezza   2 conforme a principi di moralità e giustizia... Sinonimi retto, leale, giusto, incorrotto, dabbene, corretto, probo, integro...  Contrari disonesto, corrotto, sleale...
  • l’etimologia, ovvero l’origine di una parola es. caffè [dall’arabo qahwa, passata al turco Kahve, in origine significava “vino, bevanda eccitante”]

 

N. B. ogni vocabolario, nelle prime pagine, riporta una tavola delle abbreviazioni e dei simboli usati è bene consultarla ogni volta che si ha qualche dubbio.

 

 ESERCIZIO N. 108

Scrivi la forma base dei sostantivi e degli aggettivi che cercheresti sul vocabolario.

omuncolo

 

 

belloccio

 

avvocatessa

 

 

casetta

 

crisi

 

 

virtù

 

avi

 

 

giovanottone

 

muretto

 

 

piccolino

 

smorfiosetta

 

 

furbacchione

 

rosellina

 

 

malissimo

 

 

ESERCIZIO N. 109

Scrivi sinonimi delle seguenti parole

bisbiglio

 

 

disputa

 

disponibile

 

 

genuino

 

imboscata

 

 

imbiancare

 

artefatto

 

 

debuttare

 

forsennato

 

 

fortuito

 

correttezza

 

 

minaccia

 

metodico

 

 

precipizio

 

pendio

 

 

questione

 

morale

 

 

solerte

 

qualità

 

 

biasimare

 

 

ESERCIZIO N. 110

Ricerca l’etimologia delle seguenti parole

scuola .....................................................................................................................................................

patata .....................................................................................................................................................

cucina .....................................................................................................................................................

cultura ....................................................................................................................................................

città ........................................................................................................................................................

arsenale ..................................................................................................................................................

burro ......................................................................................................................................................

maresciallo .............................................................................................................................................

 

CAPITOLO 21: L’ ARTICOLO

SEZIONE TEORICA

La parola articolo deriva da latino “artus” che vuol dire arto, articolazione, giuntura ed infatti nel discorso, l’articolo ha la funzione di giuntura e serve ad articolare meglio una frase.

Per comprendere l’importanza dell’articolo, proviamo a scrivere una frase senza usare gli articoli:

 

gatto di mio amico è andato sotto automobile ed è rimasto ferito ad zampa.

 

Come si vede la frase è nettamente sconnessa, proviamo ora ad inserire gli articoli:

 

Il gatto di un mio amico è andato sotto un’automobile ed è rimasto ferito ad una zampa.

 

La frase ora ha assunto maggiore scioltezza ed è sicuramente più comprensibile.

 

  • L’articolo, pertanto, è quella parte variabile del discorso che serve a precisare meglio il nome al quale si premette, quindi, è strettamente congiunto al nome a cui si riferisce.

Gli articoli si dividono in:

Articoli determinativi           il, la, lo – i, gli, le;

Articoli indeterminativi        un, uno, una;

Articoli partitivi                    del, del, dello, della, dei, degli, delle.

Nel dizionario si trovano molte indicazioni per usare correttamente gli articoli. Ovviamente non la parola articolo, ma cercando l’articolo stesso ad esempio “Il” ,“uno”.

 

ESERCIZIO N. 111

Trova sul dizionario l’articolo “il” leggi attentamente la spiegazione e poi rispondi alle seguenti domande.

1)      Si usa con i nomi propri di persona, i nomi dei mesi e i nomi di città? .......................................... ..........................................................................................................................................................

2)      Si può premettere al cognome di un personaggio storico illustre? fai un esempio ....................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

3)      Si premette al nome proprio o al cognome preceduto da un titolo? fai un esempio ....................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

ESERCIZIO N. 112

Metti l’articolo determinativo davanti alle parole.

 

vocabolario

 

 

araldo

 

 

nazione

 

ortaggio

 

 

edificio

 

 

quadro

 

situazione

 

 

mano

 

 

valigia

 

sciame

 

 

stormo

 

 

camicia

 

camice

 

 

bandiera

 

 

tastiera

 

traccia

 

 

sentiero

 

 

autostrada

 

ambasciata

 

 

struzzo

 

 

zufolo

 

zona

 

 

villaggi

 

 

aereo

 

ESERCIZIO N. 112

Metti l’articolo indeterminativo davanti alle parole.

 

opera

 

 

iniziativa

 

 

fuoco

 

zaino

 

 

scudo

 

 

solidarietà

 

fortezza

 

 

feudo

 

 

esperienza

 

canzone

 

 

ispirazione

 

 

sovrano

 

attesa

 

 

amore

 

 

gioia

 

vicolo

 

 

sbaglio

 

 

elefante

 

pasto

 

 

pietà

 

 

euro

 

urlo

 

 

ala

 

 

radice

 

ESERCIZIO N. 113

Metti l’articolo determinativo davanti alle parole quando lo ritieni opportuno.

 

monte rosa

 

 

Carlo

 

 

sig, Bernardi

 

oceano indiano

 

 

Gennaio

 

 

Tamigi

 

Bergamo

 

 

Garda

 

 

Eolie

 

Pacifico

 

 

ing. Milani

 

 

Toscana

 

Valtellina

 

 

Leopardi

 

 

Libeccio

 

sg. ra  Roberta

 

 

san Francesco

 

 

Provenza

 

oriente

 

 

Saturno

 

 

dott. Serafini

 

Pleiadi

 

 

Gran sasso

 

 

Foscolo

 

Cervino

 

 

Scandinavia

 

 

Via Lattea

 

CAPITOLO 22  I FUNZIONALI: LA PREPOSIZIONE

SEZIONE TEORICA

La preposizione è la parte invariabile del discorso che viene posta davanti a nomi, aggettivi, pronomi, verbi all’infinito, avverbi per collegare tra loro le parole. (es. è scoppiata una forte amicizia tra Marco e Giovanni)

 

Le preposizioni si dividono in:

  • proprie e cioè che vengono usate solo come preposizioni e possono a loro volta essere di tipo:

- semplici:       di, a, da, in, con, su, per, tra, fra;

- articolate:     del, della, sul, nello, nei....  (preposizioni semplici  + articoli determinativi)

 

  • improprie, cioè altre parti del discorso, usate davanti a un nome, con funzione di preposizione e possono essere:

            - aggettivi (lungo, vicino, lontano, secondo ecc.) 

            - avverbi  (sopra, sotto, davanti, dietro, dopo, contro, insieme, circa ecc.)

            - verbi (generalmente participi come durante, mediante, nonostante)

 

  • locuzioni prepositive, cioè gruppi di parole usati con la funzione di preposizione e possono essere formati da:

            - preposizioni + sostantivi (in cima a, a favore di ecc.)

            - preposizioni + avverbi (lontano da, prima di ecc.)

            - preposizioni + preposizioni (su di, tra di ecc.)

 

 

ESERCIZIO N. 114

Metti al posto dei puntini una preposizione proprie adeguata

1)      Eravamo molto allegri ............... la vincita all’enalotto

2)      .......... quel tavolo c’è uno splendido mazzo ..... rose

3)      Alessandro vive ....... Milano .......... suo fratello e ......... sua sorella.

4)      ......... poche ore atterrerà il volo ...... Parigi.

5)      Entrò ....... casa ........... nonna ......... aiutarla ......... scendere le scale.

6)      Durante la gita di fine anno, un terribile temporale si abbatté .......  ....... noi.

7)      Sono andato ...... un avvocato e, non avendolo trovato, gli ho lasciato un biglietto  ...... visita.

8)      Sono stata ......... mercato ........... banco ......... pesce .......... acquistare ....... sogliole.

9)      ........pranzo abbiamo mangiato ....... pennette ........ peperoni veramente squisite.

10)  Il figlio .......... poeta Giosuè Carducci si chiamava Dante.

11)  Matteo non è proprio portato ....... fare questo mestiere, ma è capace .... svolgere tante altre attività.

12)  C’è un bell’appartamento ........ affittare .......... centro.

13)  Alessandro Manzoni era figlio ......... Giulia Beccaria.

14)  Ieri Davide è stato cacciato ............ scuola ......... aver commesso una cattiva azione.

15)  La mia macchina ........ scrivere si è guastata ........ colpa tua!

16)  L’altare era ornato ........ fiori bianchi  e rosa.......... il matrimonio.

17)  ......noi non ci sono segreti ..... nessun argomento.

18)  Fermati ancora ..... noi ........tra poco arriverà anche Francesco ....... Milano.

19)  Conto ...... ........te: cerca ......... non deludermi.

20)  Al ristorante ci hanno servito polipo ........... insalata e seppie. 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 23: USO PARTICOLARE DEI NOMI

SEZIONE TEORICA

Il nome è una parte del discorso molto varia e complessa. Qui intendiamo richiamare solo alcune particolarità, attraverso esercizi che prevedono l’uso del dizionario.

 

 

ESERCIZIO N. 115

Completa la tabella sottostante con i seguenti  nomi aiutandoti con il dizionario:

sci, gru, tè, città, auto, re, crisi, oasi, serie, sosia, cinema, cobra, radio, brindisi, bar.  

 

SINGOLARE

 

 

CLASSE GRAMMATICALE

 

GENERE

 

PLURALE

Sci

 

Sostantivo

 

maschile

 

sci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Considerando il singolare e il plurale dei nomi che hai inserito cosa puoi notare?

................................................................................................................................................................

Nel dizionario come sono definiti questi nomi?

................................................................................................................................................................

 

ESERCIZIO N. 116

Trova altri cinque nomi invariabili e formula una frase di senso compiuto con ciascuno di essi.

 

1)      ....................................................................................................................................................

2)      ....................................................................................................................................................

3)      ....................................................................................................................................................

4)      ....................................................................................................................................................

5)      ....................................................................................................................................................

 

ESERCIZIO N. 117

Forma il femminile dei seguenti nomi aiutandoti con il dizionario se necessario.

 

il padre

 

il nipote

 

il monaco

un atleta

 

il fuco

 

il frate

il marito

 

il genero

 

il custode

lo scorpione

 

un ipocrita

 

un artista

lo psicologo

 

il falco

 

il pediatra

il giaguaro

 

il testimone

 

il presidente

il babbo

 

il birbante

 

il cantautore

l’uomo

 

il farmacista

 

il pianista

 

Come si chiamano i nomi che mantengono la stessa forma al maschile e al femminile?

................................................................................................................................................................

Come si chiamano i nomi che hanno forme completamente diverse al maschile e al femminile?

................................................................................................................................................................

Come si chiamano i nomi che si riferiscono ad animali e hanno una sola forma per il maschile e il femminile?

................................................................................................................................................................

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 119

Aiutandoti con il dizionario forma il plurale.

paio

 

frangia

 

farmacia

valigia

 

specie

 

ala

dialogo

 

ginocchio

 

arma

osso

 

bue

 

labbro

gorilla

 

centinaio

 

uovo

Dio

 

virtù

 

tempio

analisi

 

caffè

 

doccia

magia

 

catalogo

 

grido

 

ESERCIZIO N. 120

Alcuni nomi sembrano avere una forma maschile e una femminile, in realtà si tratta di sostantivi dal significato completamente differente ad esempio “posto” inteso come “luogo” e il femminile “posta” che ha tutt’altro significato (posta come corrispondenza). Dal punto di vista grammaticale si chiamano falsi cambiamenti di genere.

Tenendo conto di quanto esposto, formula una frase di senso compiuto con ciascuno dei seguenti nomi che appartengono ai falsi cambiamenti di genere. Se non conosci qualche termine aiutati con il vocabolario.

 

il caso .....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

la casa ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

il fato ......................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

la fata .....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

il lama ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

la lama ...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

il testo ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

la testa ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

il boa ......................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

la boa .....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

il collo ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

la colla ...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

il velo .....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

la vela ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

il modo ...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

la moda ..................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

Trova altri cinque casi di falsi cambiamenti ..........................................................................................

................................................................................................................................................................

 

ESERCIZIO N. 121

Cerca sul dizionario il significato dell’aggettivo “difettivo” e poi indica quale tra i nomi che seguono è difettivo del plurale e quale del singolare.

 

la fame: difettivo del plurale

 

occhiali: difettivo del singolare

 

i viveri:

la sete:

 

il latte

 

le redini:

le forbici:

 

Natale

 

il pepe:

lo zolfo:

 

la costanza

 

le stoviglie

le nozze:

 

il morbillo

 

le ferie

il grano:

 

le spezie

 

i pantaloni

l’equatore:

 

il rame

 

i dintorni

 

 

 

ESERCIZIO N. 122

Alcuni nomi presentano una doppia forma al singolare oppure al plurale: dal punto di vista grammaticale si definiscono sovrabbondanti.

 

I nomi sovrabbondanti al singolare sono abbastanza rari, ad esempio “l’arma – l’arme = le armi. i sovrabbondanti al plurale sono molto più diffusi e spesso differiscono nel significato ad esempio:

 

il braccio       “le braccia” (del corpo umano)    >>>>>>  “i bracci”   (di un fiume)

il ciglio            = “ le ciglia”     (degli occhi)             >>>>>>  “i cigli”       (di una strada)

 

Tenuto conto di quanto detto formula una frase con ciascuno dei seguenti nomi sovrabbondanti al plurale.

 

i fondamenti............................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

le fondamenta.........................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

i gesti .....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

le gesta ...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

le labbra .................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

i labbri ...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

i fili.... ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

le fila.. ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

i muri .....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

le mura ...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

i gridi. ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

le grida ...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

gli ossi ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

la ossa ....................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Scrivi il singolare dei precedenti nomi sovrabbondanti

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

ESERCIZIO N. 123

I nomi composti sono formati dall’unione di due o più parole che possono essere nomi, aggettivi, verbi, preposizioni ad esempio “cassapanca” = nome + nome; cassaforte = nome + aggettivo;

passaporto nome + verbo.

Le particolarità sorgono quando si deve formare il plurale. Per non fare errori spesso occorre far ricorso al dizionario che indica il plurale di ogni nome composto.

 

Scrivi il plurale dei nomi composti che seguono.

pomodoro

 

chiaroscuro

 

taglialegna

francobollo

 

parafulmine

 

capofamiglia

madreperla

 

sempreverde

 

purosangue

scaldabagno

 

mezzaluna

 

sottoscala

pescespada

 

capostazione

 

gentiluomo

portasapone

 

soprannome

 

pianoforte

bassorilievo

 

retroterra

 

paracadute

biancospino

 

cavolfiore

 

videocassetta

palcoscenico

 

viavai

 

piattaforma

telecomando

 

saliscendi

 

maremoto

arcobaleno

 

terracotta

 

aspirapolvere

tostapane

 

parafango

 

fondovalle

CAPITOLO 24: PARTICOLARITA’ DEGLI AGGETTIVI

SEZIONE TEORICA

Il dizionario registra gli aggettivi, come per i sostantivi, al maschile singolare. Dopo l’indicazione della classe grammaticale, esso riporta anche le forme particolari di superlativo e comparativo.

esempio: aspro o aspero  aggettivo – superlativo asperrimo o asprissimo

 

ESERCIZIO N. 125

Ricerca sul dizionario il significato dei seguenti termini  scrivendone il significato relativo alla grammatica

 

positivo...................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

 

comparativo..........................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

 

superlativo.............................................................................................................................................

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

 

Ora scrivi il superlativo assoluto dei seguenti aggettivi

Aggettivo

 

Positivo

 

Superlativo Assoluto

acre

 

 

 

 

celebre

 

 

 

 

integro

 

 

 

 

misero

 

 

 

 

salubre

 

 

 

 

benevolo

 

 

 

 

malevolo

 

 

 

 

munifico

 

 

 

 

malefico

 

 

 

 

magnifico

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 126

Gli aggettivi buono, cattivo, grande, piccolo, alto, basso, accanto alle forme normali presentano forme speciali nel comparativo di maggioranza e nel superlativo relativo e assoluto.  Aiutandoti con il dizionario completa la tabella

Positivo

Comp. di maggioranza

 

Superlativo relativo

 

Superlativo assoluto

buono

 

 

 

 

 

cattivo

 

 

 

 

 

grande

 

 

 

 

 

piccolo

 

 

 

 

 

alto

 

 

 

 

 

basso

 

 

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 127

Indica il grado dei seguenti aggettivi

peggiore

 

ottimo

grande

 

celeberrimo

inferiore

 

sommo

supremo

 

pessimo

cattivo

 

estroso

massimo

 

minimo

piccolo

 

straordinario

enorme

 

superiore

meraviglioso

 

rettangolare

settimanale

 

infimo

 

Tra i precedenti aggettivi al grado positivo cinque non hanno il comparativo e il superlativo. Quali sono?

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

 

Qual’è il motivo? aiutati con il dizionario per trovare una spiegazione.

..........................................................................................................................................................................................................................................................................................................…..................

 

ESERCIZIO N. 128

Nel linguaggio dei mass media, soprattutto quello pubblicitario e sportivo, usa il superlativo anche con i nomi (Affarissimo, Partitissima...)

Nell’elenco che segue cancella le parole che non sono superlativi di aggettivi, ma di nomi:

modernissimo

piccolissimo

occasionissima

tardissimo

regalissimo

ferocissimo

massimo

campionissimo

semplicissimo

merendissima

fortissimo

offertissima

canzonissima

lentissimo

finalissima

bellissimo

attentissimo

sorpresissima

sicurissimo

caldissimo

velocissimo

 

ESERCIZIO N. 129

Individua e sottolinea gli errori e trascrivili nella forma corretta

1)      Questo libro è più migliore che abbia mai letto

..........................................................................................................................................................

2)      Il suo comportamento è stato davvero inferiore; non ha il minore rispetto.

..........................................................................................................................................................

3)      Dopo un’acrissima battaglia, l’esercito nemico capitolò.

..........................................................................................................................................................

4)      Tra i due il meglio è senz’altro questo. sei d’accordo?

..........................................................................................................................................................

5)      È un attore celebrissimo; i suoi film hanno sempre successo.

..........................................................................................................................................................

6)      Ha compiuto un viaggio ai più estremi confini della terra.

..........................................................................................................................................................

7)      Gianni è indubbiamente presuntuoso: si sente più superiore rispetto agli altri.

..........................................................................................................................................................

8)      È l’idea più pessima che tu abbia avuto.

..........................................................................................................................................................

9)      Il professor Cioci è la persona più migliore di  tutti.

..........................................................................................................................................................

10)   In questo paesino di montagna l’aria è salubrissima.

..........................................................................................................................................................

CAPITOLO 25: PRONOMI

SEZIONE TEORICA

Il pronome,che è un sostitutivo del nome,viene spesso usato in modo improprio o scorretto,non solo nella lingua parlata,ma anche in quella scritta. Per questo ti proponiamo una serie di esercizi riguardanti le forme scorrette più frequenti. Il dizionario,anche in questo caso,può essere un valido strumento per risolvere dubbi e incertezze.

 

ESERCIZIO N. 130

Nelle seguenti frasi individua e sottolinea gli errori, poi trascrivi le frasi corrette nello spazio sottostante:

1)      A me non mi piace studiare.

………………………………………………....................................……………………………..

2)      Non ho visto Claudia: digli di telefonarmi.

………………………………………………………………………....................................……..

3)      Lui è molto simpatico.

……………………………………………………………………………......................................

4)      Pensa al rischio che vai incontro.

………………………………………………………………………………..................................

5)      Con essa vado molto d’accordo.

………………………………………………………………………………..................................

6)      Di questo argomento ne parliamo più tardi,quando ci siamo tutti presenti.

      ………………………………………………………………………………..................................

7)      Parli proprio te che non sai niente!

…………………………………………………………………………………..............................

8)      Ho visto un film che non ricordo il titolo.

…………………………………………………………………………………..............................

9)      Pensa soltanto per lui e degli altri si dimentica.

……………………………………………………………………………………..........................

10) L’amico di Giorgio non lo vedo da un mese.

……………………………………………………………………………………..........................

11) Ho incontrato Luca e ci ho raccontato tutto.

 …………………………………………………………………………………….........................

12) Siamo andati con essi in pizzeria la settimana scorsa.

........................……………………………………………………………………………………..

ESERCIZIO N. 131

Ricerca sul dizionario i seguenti pronomi e specifica di quale tipo di pronome si tratta:

Es. me: pronome personale masch. e femm., prima persona singolare.

lui:………………………………………………………........................………………………….

che:……………………………………………………………………......................…………….

essa:……………………………………………………………………….........................……….

ne:……………………………………………………………………………….........................…

lo:…………………………………………………………………………………..........................

ci:……………………………………………………………………………........................……..

cui:…………………………………………………………………………………........................

 

ESERCIZIO N. 132

Completa le seguenti frasi inserendo il pronome relativo CUI preceduto dalla preposizione opportuna. Aiutati con il dizionario in caso di dubbio.

 

1) Questo è il CD……………….ti ho parlato.

2) Qual è il documento………………….devo apporre la mia firma?

3) Questo è il motivo……………………ho dato le dimissioni dall’incarico di bibliotecario.

4) Quell ’attrice, ……………….non ricordo il nome, è stata molto famosa negli anni Cinquanta.

5) La località…………………..mi reco in vacanza è molto pittoresca.

6) Luca ,……………………….gioco quasi tutti i giorni,è il mio migliore amico.

7) Lo scaffale…………………..hai riposto tutti quei volumi non reggerà al peso eccessivo.

8) Questa è l’ora ……………………il traffico diventa caotico e frenetico.

9) Non dimenticare la lista degli ingredienti………………ho bisogno di preparare il plumcake.

10) La squadra………………………….. tifo è il Bologna

11) Non ricordo il cassetto…………………………ho lasciato gli appunti della lezione di storia

12) Il divano ………………………………..sei seduto risale ai primi del Novecento.

 

 

 

 

 

 

 

 
ESERCIZIO N. 133

Sottolinea la forma corretta  tra le due proposte. Aiutati con il dizionario in caso di dubbio.

 

1) La nostra passione è il cicloturismo che \al quale ci dedichiamo durante l’estate.

2) In paese in cui \ che sono nato si trova sulle colline dell’Oltrepo pavese .

3) Marco, di cui \a cui  sono molto amico,è un ragazzo introverso.

4) Il cantante che \di cui tutti parlano non riscuote la mia simpatia .

5) La signora con cui \che abita al terzo è una cantante lirica .

6) L’esame per cui \con cui avevo studiato molto non è stato brillante.

7) Ho visto un bellissimo film che \ di cui non ricordo il titolo .

8) La risposta che \ cui    mi hai dato non è per nulla convincente.

9) Mi piacerebbe visitare la Provenza  in cui \ su cui artisti , letterali e pittori            hanno vissuto.

10) L’ingegner Piccoli , con cui \ la cui professionalità è nota, costruirà il nuovo ponte sul fiume.

11) C’è un curioso negozio in via Manzoni  che \in cui  vendono oggetti di ogni genere e provenienza.

12) La nazione in cui \ da cui proviene è il Belgio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPITOLO 26: I VERBI IRREGOLARI

 

 SEZIONE TEORICA.

IL verbo è una parte fondamentale del discorso; con esso esprimiamo azioni ,modi di essere ,stati, esistenza di persone ,animali ,cose e della realtà in generale .Si tratta anche di un argomento grammaticale molto vasto e complesso.In questa unità ci limitiamo a considerare ,attraverso gli esercizi ,i verbi irregolari.

La nostra lingua presente numerosi  verbi irregolari, le cui forme possono risultare difficili  da memorizzare . Anche  in questo  caso il dizionario è  un valido supporto in quanto registra le forme irregolari e ci aiuta a ricostruire tempi e persone di un verbo .Osserva l’esempio:

 Cuocere (cuo.ce.re.) v.3con. irre 1 tr. sottoporre un cibo a cottura :La mamma ha cotto il pollo nel forno. Il fornaio cuoce il pane .2 intr.essere sottoposto al calore per giungere a cottura: Il lesso sta cocendo nella pentola a pressione .3 rifl .intr. cuocersi:giungere a cottura : Il grill non funziona e gli spiedini non si sono cotti bene . 4 Per estensione , abbronzarsi : al mare sto delle ore a cuocermi al sole

G.indicativo presente io cuòcio ,tu cuòci ,egli cuòce ,noi cuòciamo,voi cuòcete o cocète ,essi cuòciono; pass. rem.io còssi ,tu cuòcesti o cocesti , egli còsse ,noi cocemmo ,voi cuòceste ,essi còssero ;congiuntivo press.io (tu ,egli ) cuòcia noi cuociàmo , voi cuociàte, essi cuòciano ;part.pass. còtto ; aus . avere (nel significato 1 );essere) (nei significati 2, 3, 4,).

 

ESERCIZIO N. 134

Scrivi l’infinito presente delle seguenti voci di verbi irregolari. Aiutati con il dizionario in caso di dubbio.

 

Stesti : inf.pres. =stare

Addusse

 

Ponga

 

Contuso

Colto

 

Alluso

 

Esca

Cocessi

 

Varremo

 

Empiono

Dorrà

 

Tacqui

 

Frissi

Paiano

 

Traesti

 

Vinsi

Nocquero

 

Svelsero

 

Tersi

 

 

 

ESERCIZIO N. 135

 

Sottolinea la forma corretta delle seguenti voci verbali al passato remoto .Aiutati con il dizionario in caso di dubbio.


(ESSI ) coglierono \ colsero

(TU) vivesti \ vivetti                                                              \                                                                                                                                                                                                            

(NOI) andammo \ andemmo

(EGLI) perse \  perdè

(IO) spinsi \ spingei

(EGLI) seppe \ sapè

(ESSI) risero \ ridettero

(EGLI) sparse \  spargette

(IO) accendei \ accesi

(ESSI) conoscerono \ conobbero

(IO) diedi \  detti

(EGLI) colse \ cogliette

(VOI) adduceste \ addusse

(NOI) compresimo \ comprendemmo

 (NOI) protessimo \ proteggemmo

(IO) nascei\ nacqui

(TU) posi \ ponesti

(NOI) svelsimo\ svellemmo

(VOI) assolviste \ assolveste

(EGLI) scegliette \ scelse

 

ESERCIZIO N. 136

Nelle seguenti frasi cancella la forma errata tra le due proposte; indica modo e tempo della forma corretta nello spazio tra parentesi. Aiutati con il dizionario in caso di dubbio.

 

1)      Non vorrei che tu andessi \ andassi a casa di Stefano oggi pomeriggio.

       (…………………………………………………………………..)

2)      Se stetti \ stessi più attento non commetteresti molti errori di grammatica.

(……………………………………………………………….)

     3)La mamma cuocette \ cosse nel forno lo stinco alle mele .

      (……………………………………………………………)

      4)Ti dolerai \ dorrai di aver preso questa decisione.

      (…………………………………………………………….)

     5)I miei genitori mi apprezzerebbero maggiormente se io dassi \ dessi più importanza allo studio.

     (…………………………………………………………..)

   6)La mia decisione di non accompagnarvi dipese \ dipendette dal comportamento maleducato dei tuoi amici.

     (…………………………………………………………)

6)      Le squadre di soccorso sospesero \ sospendettero le ricerche degli alpinisti dispersi a causa del maltempo. (…………………………………………………….)

8) Si dice che sul fondo del mare giacia\ giaccia il relitto di un vascello spagnolo.

    (………………………………………………………………….)

     9) Lo vidimo\ vedemmo arrivare col fiatone per la gran corsa.

   (………………………………………………………………)

   10) Sono convinto che staria\ stia per ritrattare la sua confessione.

     (…………………………………………………………………..)

   11) Mi hai dipingiuto\ dipinto quel tuo conoscere come un poco di buono,mentre è solo una persona con tanti problemi.

     (……………………………………………………………………..)

    12) Il caldo cuocente\ cocente dell’estate ci tolse le forze.

     (…………………………………………………………….)

    13) Sono sicuro che gli dispiacerebbe se traessimo\ traemmo delle conclusioni affrettate sul suo comportamento.

     (………………………………………………………..)

    14) Vorrei che dimostrereste\ dimostraste più disponibilità nei miei confronti.

     (…………………………………………………….)

    15) Potrebbe riuscire meglio nello studio se si impegnerebbe \ impegnasse di più.

     (………………………………………………………………)

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

ESERCIZIO N. 137

Coniuga i seguenti verbi irregolari secondi le indicazioni.Aiutati con il dizionario in caso di dubbio.

Prestare = condizionale presente, 1 persona singolare: presterei

Dolere = indicativo pass. remoto, 2 pers. sing.:………………….

Cogliere = indicativo presente, 1 pers. sing:………………………   

Soddisfare = condizionale presente, 3 pers. sing.:…………………..

Dire = congiuntivo imperfetto, 2 pers. sing.:…………………………

Chiedere = congiuntivo presente, 3 pers. plur.:……………………..

Nuocere = indicativo presente,3 pers. plur.:………………………….

Tacere = indicativo pass. remoto,3 pers. plur……………………….     

Vedere = indicativo pass. remoto, 1 pers. plur.:…………………….

Alludere = congiuntivo presente,2 pers plur.:………………………..

Sconfiggere = indicativo futuro semplice, 2 pers. sing.:……………..

Sciogliere = participio presente :…………………………………….

Torcere = participio passato :…………………………………………

Sospendere = congiuntivo imperfetto, 2 pers. sing.:…………………..

Rompere = indicativo pass. remoto,1 pers. sing.:……………………..

 

ESERCIZIO N. 138

Scrivi il participio passato dei seguenti verbi irregolari. Aiutandoti con il dizionario.

Incidere:part. pass. = inciso

Emergere:…………………………………………….................................................................……..

Reggere:……………………………………………………..................................................................

Fruire:………………………………………………………….............................................................

Cuocere:…………………………………………………………..........................................................

Correggere:……………………………………………………….........................................................

Volgere:…………………………………………………………..........................................................

Dipingere:………………………………………………………….......................................................

Frangere:………………………………………………………….........................................................

Redimere:………………………………………………………….......................................................

Rendere:……………………………………………………………......................................................

Radere:……………………………………………………………........................................................

Volere:……………………………………………………………........................................................

Tenere:……………………………………………………………........................................................

Tendere:……………………………………………………………......................................................

Svellere:……………………………………………………………......................................................

Trarre:……………………………………………………………….....................................................

Rimanere:……………………………………………………………...................................................

Godere…………………………………………………………………................................................

Parere:………………………………………………………………….................................................

 

ESERCIZIO 139

Nel seguente brano individua e sottolinea i verbi, poi trascrivi nello spazio sottostante quelli irregolari. Aiutati con il dizionario in caso di dubbio.

 

Babilonia, centro del mondo

Ai tempi di Nabucodonosor, Babilonia era una città grande e famosa, con una superficie di quasi tre chilometri quadrati e centinaia di abitanti.Gli antichi la consideravano il centro del mondo. Era bagnata dal fiume Eufrate e protetta da un doppio anello di mura, da fortificazioni e da un fossato. Un ponte in muratura, lungo 123 metri, attraversava l’Eufrate sostenuto da piloni massicci dello spessore di nove metri l’uno. Pare che fra un pilastro e l’altro fossero poste passerelle di legno che di notte venivano tolte per lasciar passare le barche con alta alberatura.

Il centro della città era il tempio del dio Marduk, meta di pellegrinaggi da parte dei fedeli provenienti da tutto l’impero. Al tempio si giungeva percorrendo la splendida via della Processione, che Nabucodonosor aveva fatto costruire in onore del suo dio. La strada era delimitata da alte mura ricoperte da scintillanti mattonelle smaltate nei toni dell’azzurro: su di esse spiccavano le criniere gialle e rosse dei leoni sacri, riprodotti in rilievo. A poca distanza dal tempio di Mardukb un’altra torre a gradoni, la ziqqurat di Babilonia, dominava la città.

 

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………................................................................................................................................................................................................………………

ESERCIZIO N. 140

Trova un sinonimo per ogni verbo irregolare dell’esercizio precedente. Aiutati con il dizionario in caso di dubbio.

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

................................................................................................................................................................

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le parole che non conosco:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le parole straniere

 

Specchietto informativo

Nella nostra lingua sono entrate numerose parole straniere, soprattutto inglesi, che anche noi, quotidianamente, usiamo per comunicare.Ti presentiamo, pertanto,un “mini” vocabolario (che trovi al termine di questa unità)dei termini stranieri che ricorrono più frequentemente, tralasciando quelli che, pur essendo accettati nell’italiano, non sono così diffusi nell’uso comune della lingua.

Un suggerimento………………………………………………………………………

Le parole straniere entrate nell’uso corrente restano uguali al singolare e al plurale: film, non films!

 

 

 

ESERCIZIO N. 141

 

Unisci con una freccia ogni parola straniera della prima colonna con il corrispondente significato nella seconda colonna:

 

network

password                                            organizzazione criminale

dèfilè                                                  indice d’ascolto

hangar                                                gruppo

break                                                  sfilata di moda

èquipe                                                parola d’ordine

audience                                             pirata dell’informatica

e-mail                                                 rete televisiva privata

blitz                                                    libro di successo

best-seller                                           gruppo di persona che lavorano a un progetto

hacker                                                operazione a sorpresa

racket                                                 posta elettronica

troupe                                                 aviorimessa

pausa

ESERCIZIO N. 142

Tra le seguenti parole straniere  dieci sono scritte in modo errato;individuale e  trascrivile  correttamente nella pagina seguente:

mause – roulotte – scuter - best seller – jet - software – crecher –chef- blue- jeans- hobbi- goal- blackout- che- up- passuord- team- sanduich- yacht- star- sponsor- sketch- show-quiz-freezer-shoppik- wurstel- jeep- hamburger- manager- boutique- chewing- gam- hotel- sd-rom- gurdrail- hall-  valkman- icerberg- griffe.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

ESERCIZIO N. 143

In ogni frase inserisci la parola  straniera  opportuna tra quelle indicate tra parentesi : (audience, jazz, black – out, fast food, discount , dèpliant, pulman, spot, shopping, scooter, mass media, e-mail, hobby, guardrail, boy-scout, compact disc, bowling, buffet, wee-kend).

 

1) Nella pausa di lavoro pranzo in un …………………………………………

2) Nel pomeriggio uscirò con Giovanna per fare ……………………. al …….…………..aperto recentemente in corso Mazzini

3) In settimana devo recarmi a Roma per una conferenza :mi consigli di prendere il treno o di viaggiare in ……………………………………..?

4) Da alcuni anni  Luca fa parte dei ……………………………………e nei ………..………………………partecipa a numerose escursioni

5) Lo show del sabato sera ha superato  ogni aspettativa:l’……………………………….è stata altissima

6) Il mio…………………………..è la pesca subacquea che pratico soprattutto d’ estate  al mare

7) Per l’alta velocità Michele ha perso il controllo dell’auto ed ha urtato il………………….senza riportare fortunatamente gravi  lesioni

8) Papà ha promesso di regalarmi  uno ……………………………se otterrò la promozione.

9) Per il suo compleanno vorrei regalare a Luigi una videocassetta e un ………………………di musica ………………….

10) Lo…………………………che pubblicizza quel nuovo profumo mi sembra efficace e accattivante

11) Vorrei recarmi in un’agenzia di viaggi e ritirare qualche …………………….per le prossime vacanze.

12) Che ne dici se sabato sera andassimo tutti in pizzeria e poi al ……………………….?

13) In quell’albergo il ……………………….a colazione è ottimo è molto vario

14) Con l’………………………posso inviare e ricevere massaggi da ogni parte del mondo.

15) Radio,giornali,televisione,sono definiti mezzi di comunicazione di massa  o, più brevemente,………………………………

 

ESERCIZIO N. 144

Nelle seguenti frasi sostituisci le parole straniere con i termini italiani corrispondenti, poi trascrivi  ogni frase modificata nello spazio sottostante:

1)  Ordinerò hamburger con patatine fritte

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

2)  Smettila di fere il clown:per una volta cerca di essere seri!

………………………………………………………………………………………………..……

 ………………………………………………………………………………………………….....

3)      Ieri ho incontrato Giulia e ho fatto una gaffe paurosa 

……………………………………………………………………………………………………..

……………………………………………………………………………………………………..

4)  Antonella indossa solo abiti con una griffe

……………………………………………………………………………………………………..

……………………………………………………………………………………………………..

5)  Quel comico ha delle gag formidabili

……………………………………………………………………………………………………..

……………………………………………………………………………………………………..

6)  L’hotel in cui abbiamo soggiornato per un mese era molto confortevole e tranquillo

……………………………………………………………………………………………………..

……………………………………………………………………………………………………..

7)  Una volta all’anno sarebbe bene sottoporsi a un check-up

……………………………………………………………………………………………………..

……………………………………………………………………………………………………..

8)  Dopo il crack delle azioni in Borsa, il business dell’azienda subì gravi conseguenze

……………………………………………………………………………………………………..

……………………………………………………………………………………………………..

9)  Ho partecipato a un interessante meeting sulle fonti alternative di energia

……………………………………………………………………………………………………..

……………………………………………………………………………………………………..

10) Ho sulla mia scrivania il suo dossier : ti fornisco subito le informazioni di cui hai bisogno

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

ESERCIZIO N. 145

Nella nostra lingua sono rimaste in uso anche alcune parole o espressioni latine.

Formula una frase di senso compiuto con ciascuno dei seguenti termini o espressioni appartenenti al latino:

 

dulcis in fundo:………………………………………………………………………….…………

ex aequo:………………………………………………………………………………………..….

habitat:……………………………………………………………………………………………..

deficit:……………………………………………………………………………………………...

honoris causa:………………………………………………………………………………….…..

lapsus:…………………………………………………………………………………………...…

legenda:…………………………………………………………………………………………….

post scriptum:…………………………………………………………………………………...…

iter:………………………………………………………………………………………………...

raptus:……………………………………………………………………………………………..

tabula rasa:………………………………………………………………………………………...

pro capite :…………………………………………………………………………………………                    

 

 

 

______________________________________

 

 

COMPETENZE CHIAVE EUROPEA

COMPETENZE COMUNI PERCORSI TRIENNALI  ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE

Comunicazione

nella madrelingua

  1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale e non verbale in vari contesti;
  2. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo;
  3. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi;

Comunicazione

nelle lingue

straniere

  1. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi;

Competenza

matematica e

competenze di base

in scienza e

Tecnologia

MATEMATICA

  1. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica;
  2. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni;
  3. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi;

Competenza

matematica e

competenze di base in

scienza e

tecnologia

  1. Analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico;
  2. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere  nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità;
  3. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza;

Competenza

digitale

  1. Utilizzare e produrre testi multimediali;
  2. Utilizzare gli strumenti informatici e telematici ed essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate;

Imparare

ad imparare

  1. Imparare ad imparare;

Competenze

sociali e civiche

  1. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla costituzione a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente;
  2. Adottare comportamenti preventivi a tutela della salute e della sicurezza propria e altrui nei vari contesti domestici, scolastici, sociali e professionali;
  3. Identificare e rielaborare (affrontare/fronteggiare) situazioni di rischio potenziale per la sicurezza, la salute e l’ambiente nel luogo di lavoro, promuovendo l’assunzione di comportamenti corretti e consapevoli di prevenzione;
  4. Riconoscere i tratti caratteristici della cultura italiana ed europea nelle sue radici giudaico-cristiane, riconoscere il valore delle grandi religioni ed il loro patrimonio spirituale, cogliere l’importanza del confronto e della cooperazione tra culture diverse;
  5. Riconoscere gli elementi costitutivi della propria identità etico-religiosa;
  6. Esprimere un progetto personale di vita e di lavoro come dono e servizio al bene di tutti e di ciascuno;
  7. Collaborare e partecipare;
  8. Agire in modo autonomo e responsabile.

Spirito di iniziativa

e intraprendenza

  1. Orientarsi nel tessuto produttivo, economico e professionale del proprio territorio, cogliere il valore etico delle scelte  economiche e delle loro conseguenze, orientarsi nel mercato del lavoro;
  2. Gestire gli atti amministrativi fondamentali della vita quotidiana e professionale;
  3. Progettare
  4. Risolvere problemi.

Consapevolezza

ed espressione

Culturale:

Identità storica

  1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali;

 

Consapevolezza

ed espressione

Culturale:

Identità CORPOREA

  1. Avere cura del proprio corpo e praticare il moto e lo sport secondo uno stile di vita equilibrato ed attivo;

Consapevolezza

ed espressione

Culturale: PATRIMONIO ARTISTICO E LETTERARIO

  1. Assicurare la qualità del proprio lavoro in coerenza con i requisiti e le procedure previste;
  2. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico;

 

 

 

Dispense 3

Setup iniziale.
Accendi il tutto tenendo premuto set, il sistema si resetta, molla set e dovrebbero lampeggiare o restare tutti accesi, ora non ricordo di preciso.
Fatto questo spegni e riaccendi, ora dovresti trovarti il sistema pronto per il setup iniziale, premi set si accende un led, tieni lo stick del gas minimo e premi di nuovo set, adesso i led accesi sono 2, ora porta lo stick del gas al max e premi set, ora 3 led accesi; ora se hai un servo digitale sul gas porta lo stick al massimo e premi set, al minimo se è normale.
Fatto questo hai settato il sistema, spegni e riaccendi.


Per settare i giri invece riaccendi il tutto e dovresti trovarti i led spenti, ora devi settare il range dove trovi i giri motore che ti interressa il revlock mantenga, per fare questo devi tenere lo stick al minimo e premere SET, vedrai che i led ad ogni pressione di set si accendono uno per uno, quindi RANGE1,2,3,4. scelto il range porti lo stck al massimo e vedi che si accende il led armed, ora nel menu governor della radio aumenti il valore e vedrai che i led si accendono dando con la loro accensione la sequenza che vedi nel cartellino, aumenti e diminuisci il valore fino a quando i led non si accendono nella sequenza da te scelta.
Per idleup stessa cosa solo che per settare il range porti lo stick al centro e premi poi set.

Attenzione che le curve del motore devono essere fatte prima di fare questo, quindi tu avrai comunque una curva normal una idleup e via scorrendo.

spero di averti dato una mano.

 

Dispense 4

Setup iniziale.
Accendi il tutto tenendo premuto set, il sistema si resetta, molla set e dovrebbero lampeggiare o restare tutti accesi, ora non ricordo di preciso.
Fatto questo spegni e riaccendi, ora dovresti trovarti il sistema pronto per il setup iniziale, premi set si accende un led, tieni lo stick del gas minimo e premi di nuovo set, adesso i led accesi sono 2, ora porta lo stick del gas al max e premi set, ora 3 led accesi; ora se hai un servo digitale sul gas porta lo stick al massimo e premi set, al minimo se è normale.
Fatto questo hai settato il sistema, spegni e riaccendi.


Per settare i giri invece riaccendi il tutto e dovresti trovarti i led spenti, ora devi settare il range dove trovi i giri motore che ti interressa il revlock mantenga, per fare questo devi tenere lo stick al minimo e premere SET, vedrai che i led ad ogni pressione di set si accendono uno per uno, quindi RANGE1,2,3,4. scelto il range porti lo stck al massimo e vedi che si accende il led armed, ora nel menu governor della radio aumenti il valore e vedrai che i led si accendono dando con la loro accensione la sequenza che vedi nel cartellino, aumenti e diminuisci il valore fino a quando i led non si accendono nella sequenza da te scelta.
Per idleup stessa cosa solo che per settare il range porti lo stick al centro e premi poi set.

Attenzione che le curve del motore devono essere fatte prima di fare questo, quindi tu avrai comunque una curva normal una idleup e via scorrendo.

spero di averti dato una mano.

Dispense 2

Setup iniziale.
Accendi il tutto tenendo premuto set, il sistema si resetta, molla set e dovrebbero lampeggiare o restare tutti accesi, ora non ricordo di preciso.
Fatto questo spegni e riaccendi, ora dovresti trovarti il sistema pronto per il setup iniziale, premi set si accende un led, tieni lo stick del gas minimo e premi di nuovo set, adesso i led accesi sono 2, ora porta lo stick del gas al max e premi set, ora 3 led accesi; ora se hai un servo digitale sul gas porta lo stick al massimo e premi set, al minimo se è normale.
Fatto questo hai settato il sistema, spegni e riaccendi.


Per settare i giri invece riaccendi il tutto e dovresti trovarti i led spenti, ora devi settare il range dove trovi i giri motore che ti interressa il revlock mantenga, per fare questo devi tenere lo stick al minimo e premere SET, vedrai che i led ad ogni pressione di set si accendono uno per uno, quindi RANGE1,2,3,4. scelto il range porti lo stck al massimo e vedi che si accende il led armed, ora nel menu governor della radio aumenti il valore e vedrai che i led si accendono dando con la loro accensione la sequenza che vedi nel cartellino, aumenti e diminuisci il valore fino a quando i led non si accendono nella sequenza da te scelta.
Per idleup stessa cosa solo che per settare il range porti lo stick al centro e premi poi set.

Attenzione che le curve del motore devono essere fatte prima di fare questo, quindi tu avrai comunque una curva normal una idleup e via scorrendo.

spero di averti dato una mano.

 

Altri articoli...

  1. Dispense 1
   
Copyright © 2013 https://frosinone-formazione.it/. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.